Auriemma: “Usano infortuni in nazionale per difendere ancora Conte! L’anno scorso 37 lesioni!”

Auriemma: “Usano infortuni in nazionale per difendere ancora Conte! L’anno scorso 37 lesioni!”
Oggi alle 18:00Le Interviste
di Pierpaolo Matrone
Raffaele Auriemma replica a chi confronta l'attuale emergenza con quella vissuta nella scorsa stagione con Antonio Conte.

Raffaele Auriemma, intervenuto a Stile Tv, si è soffermato sul momento del Napoli, partendo dalle scelte tattiche di Massimiliano Allegri e dalla necessità di aumentare la produzione offensiva: "Non serve a nulla il modulo attuale, si continuerà ad un gol circa a partita. Serve una svolta per fare di più, non stare là dietro per poi ripartire. Io sono per il 4231, anche per l’emergenza, poi è costruito per questo. Altro che 4411, io rabbrividisco. Aumentano anche gli infortunati, con i rientri ne restano fuori 9".

Auriemma sugli infortuni e il paragone con Conte

Auriemma ha poi affrontato diffusamente il dibattito sugli infortuni, tornando anche sulla precedente gestione di Antonio Conte: "Io mi chiedo però come alcuni hanno fatto la professione a certi livelli. Leggo “questo è per chi diceva che gli infortuni erano responsabilità di Conte, avete visto ora?”, innanzitutto sono numeri totalmente diversi e caratterizzate da gare in nazionale. Quante volte è successo pure negli anni addietro? Secondo: sulla responsabilità del modo di lavorare di Conte ci siamo espressi dopo aver consultato i professionisti del settore, che non parlano certo pubblicamente per etica. Non so se lo fanno per interessi diretti o per soggezione verso un grande allenatore, ma se tolgono la responsabilità di 37 infortuni muscolari a Conte mi manca un pezzo: voi difendete l’indifendibile, mi va bene, ma vi chiedo se non è responsabilità di Conte allora potreste indicarmi la responsabilità di chi è? Lo sapete? Se non lo sapete allora è meglio tacere perché non potete escludere che sia di Conte. Io e altri l’abbiamo indicata su elementi anche scientifici da chi fa l’allenatore o il preparatore. Io non faccio dichiarazioni di partito, io cerco la verità. Se avete interesse personale mi dispiace, avrete difficoltà col pubblico e vi faranno le pernacchie o vi butteranno i cuppetielli. Mi sta benissimo se replicate, ma lorsignori devono dire allora di chi è la colpa. Se ignorato il logorio di questi anni e rispondete sfortuna allora vi coprite di ridicolo”.