Scotto: “Allegri non è in discussione! ADL sa che la squadra è con lui, basta paragoni con Garcia”

Scotto: “Allegri non è in discussione! ADL sa che la squadra è con lui, basta paragoni con Garcia”
Oggi alle 22:00Le Interviste
di Antonio Noto
Giovanni Scotto analizza la squalifica di Allegri, gli infortuni di Badiashile e Spinazzola e spiega perché De Laurentiis conferma il tecnico.

Il giornalista Giovanni Scotto, attraverso un video pubblicato sul proprio canale YouTube, ha analizzato il momento delicato del Napoli, soffermandosi sulla squalifica di Massimiliano Allegri, sull'emergenza infortuni e sui paragoni con la gestione di Rudi Garcia nella stagione 2023/2024: “Badiashile ha una lesione di medio grado, quindi una lesione di secondo grado. Non è una lesione leggera, ma un infortunio che almeno un mese lo terrà fuori, secondo me anche qualcosa in più. Aveva uno storico infortuni che non finiva mai. Il Napoli ha deciso di prendere questo calciatore, che è molto soggetto agli infortuni, e infatti a ottobre si è già infortunato. Anche Spinazzola ha una lesione di basso grado, quindi un infortunio più leggero: andiamo tra i 15 e i 20 giorni. Allegri perde anche questa opportunità di turnover. Il tema infortuni rimane apertissimo. Io credo che il Napoli abbia semplicemente un numero di calciatori sopra la media soggetti a infortuni”.

Scotto sul paragone Allegri-Garcia: “La differenza è nello spogliatoio, i calciatori sono con Max”

Uno dei passaggi centrali dell'intervento ha riguardato il confronto tra l'attuale Napoli e quello allenato da Rudi Garcia, esonerato nel novembre 2023 dopo dodici giornate. Scotto ha ricordato che, dopo otto partite, il Napoli di Garcia aveva conquistato 18 punti contro gli 11 della squadra di Allegri, ma ha invitato a non fermarsi al confronto numerico. La differenza fondamentale, secondo il giornalista, riguarda il rapporto con lo spogliatoio e la fiducia della società: "Garcia nella stagione 2023/2024 fu esonerato dopo dodici partite, a metà novembre, quindi non dopo le otto partite che ha fatto Allegri. Il dato vero è che dopo otto giornate Rudi Garcia aveva 18 punti e Allegri ne ha 11, quindi aveva più punti e stava facendo meglio. È sbagliato fare il paragone sull'esonero, perché quello di Garcia è arrivato più avanti. Allegri ha ancora delle giornate di tempo per fare meglio di Garcia, sulla carta. Oggi Allegri ha la fiducia di De Laurentiis, cosa che Garcia già non aveva più all'ottava giornata di tre anni fa. Garcia non era ben voluto dalla squadra, non andava d'accordo con lo spogliatoio. Ricordate i litigi con Politano e Kvaratskhelia? Lo spogliatoio si era già rivoltato contro Garcia e questo è stato il fondamento dell'esonero. De Laurentiis se n'è reso conto e lo ha mandato via nonostante il Napoli fosse al quarto posto”.

Scotto: “De Laurentiis non esonera Allegri, la squadra lo sostiene”

Scotto ha infine ribadito che, a suo giudizio, Allegri non rischia attualmente l'esonero, perché gode della fiducia del presidente e del sostegno dei calciatori: “Il punto è che Garcia aveva la squadra contro, Allegri non ha la squadra contro. Chi diceva che dopo la gara col Venezia il Napoli giocava contro Allegri si sbaglia, non è così. La squadra è con Allegri, l'allenatore è ben voluto, c'è un bel rapporto, è stimato e i calciatori sono felici di lavorare con lui. Poi magari dal punto di vista tecnico e tattico ci può essere qualche divergenza, penso a De Bruyne, qualche confronto. Il 4-3-3 è stato proposto dalla squadra come un modulo forse più funzionale alle caratteristiche dei giocatori. Allegri ha condiviso e adesso il Napoli sta giocando così. Questo buon rapporto tra Allegri e i calciatori è il motivo per cui De Laurentiis non esonera l'allenatore. Ci sono stati segnali positivi nelle ultime partite: col Bodo ha vinto e con la Roma ha giocato bene per settanta minuti, facendo anche un bel calcio. De Laurentiis si basa su questi fattori e sul supporto che Allegri ha da parte dei suoi calciatori. Quindi Allegri oggi non è in discussione. Un allenatore che possa fare meglio di Allegri, secondo me, non c'è dietro l'angolo e non sarebbe facile da trovare. Basta con questo paragone tra Garcia e Allegri”.