Orsi: “Meret ha vinto due scudetti a Napoli, perché non ha mai convinto la piazza?”
L’ex portiere e opinionista Sky Nando Orsi è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare la situazione legata al ruolo di portiere in casa Napoli, soffermandosi sia sui profili già presenti in rosa sia sulle possibili nuove operazioni di mercato. Orsi ha espresso alcune considerazioni sui nomi accostati al club, come Kovar e Vicario, sottolineando al tempo stesso il valore di Alex Meret, che considera un portiere di livello nonostante le continue perplessità dell’ambiente. Secondo l’ex estremo difensore, la questione portieri non rappresenterebbe una priorità assoluta, soprattutto considerando che il Napoli dispone già di due profili importanti, e l’eventuale investimento su un nuovo numero uno rischierebbe di risultare poco funzionale rispetto ad altre necessità della rosa.
Le perplessità sulla gestione del ruolo e le scelte future
Nel suo intervento, Orsi ha poi evidenziato come una rivoluzione nel ruolo potrebbe essere difficile da comprendere: “Una rivoluzione in casa Napoli per il ruolo di portiere? Kovar l’ho visto con la Repubblica Ceca ed è un buon portiere, Vicario sarebbe una scelta importante, è un elemento di spessore, nonostante io consideri Meret un grande portiere. Francamente pensavo che il problema dei portieri in casa Napoli non ci fosse: ci sono già due portieri importanti, e la scelta di complicarsi la vita prendendone un altro non la capirei molto. I soldi andrebbero investiti altrove. Se si va su altri numeri uno, può essere che il nuovo allenatore non si fidi degli attuali portieri. Meret ha vinto due scudetti, però non ha mai convinto del tutto la piazza azzurra, non so per quale motivo, sinceramente. Conte ha scelto Vanja, che neanche ha convinto appieno, togliendo la titolarità a Meret. Puntare su un altro e provare a cederne due non la capirei: vedrei difficile anche considerare uno dei due attuali come riserva di Vicario”.
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




