Lukaku: “Per come è andata la stagione, nessuno avrebbe puntato sulla mia presenza al Mondiale”

Lukaku: “Per come è andata la stagione, nessuno avrebbe puntato sulla mia presenza al Mondiale”TuttoNapoli.net
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Oggi alle 19:40Mondiali
di Francesco Carbone
Romelu Lukaku verso Belgio-Senegal: “Non avrei mai dovuto essere ai Mondiali, ora voglio aiutare la squadra”

Il Belgio si prepara ad affrontare il Senegal nei sedicesimi di finale del Mondiale, ma l'attenzione resta focalizzata sulle condizioni di Romelu Lukaku. Il centravanti dei Diavoli Rossi, primatista di reti con la Nazionale belga, non ha ancora ritrovato la migliore condizione fisica dopo una stagione complicata, condizionata dal persistente infortunio ai muscoli posteriori della coscia che ne ha limitato il rendimento anche con il Napoli. Nell'ultima annata il 33enne ha collezionato appena sette presenze con il club azzurro, saltando anche le amichevoli primaverili del Belgio per completare il percorso di recupero. Al Mondiale ha alternato prestazioni sottotono e gare decisive da titolare contro l'Iran non è riuscito a incidere, mentre entrando dalla panchina ha fatto la differenza contro Egitto e Nuova Zelanda, provocando un'autorete nella prima gara e realizzando un gol con un assist nella seconda: “Sto seguendo il mio percorso, mi alleno duramente e sono felice di essere qui, soprattutto pensando alle difficoltà che ho dovuto superare. Se si guarda alla mia stagione e a come è andata, non avrei mai dovuto partecipare ai Mondiali. Nessuno avrebbe puntato sulla mia presenza. Quindi per me essere qui, giocare, aiutare la mia squadra, fare la differenza, essere decisivo in una partita è fantastico".

Lukaku: "Il Senegal è una squadra di alto livello"

L'attaccante belga ha poi spiegato come il suo impatto dalla panchina possa rappresentare un valore aggiunto per la squadra, ribadendo che l'obiettivo principale resta sempre quello di contribuire al successo del Belgio, indipendentemente dal minutaggio. Infine, Lukaku ha invitato a non sottovalutare il Senegal, avversario che considera tra i più insidiosi del torneo: “Quando parto dalla panchina ho più tempo per leggere la partita. La cosa più importante è aiutare la squadra, indipendentemente da quanti minuti gioco". Il centravanti ha quindi aggiunto: "Sarà una gara molto equilibrata. Hanno tanti giocatori di alto livello e un ottimo allenatore. Direi che le possibilità sono cinquanta e cinquanta e sarebbe un errore pensare che sia una sfida semplice".