Giornate FAI d’Autunno 2026, 40 luoghi da visitare in Campania: l’elenco completo

Giornate FAI d’Autunno 2026, 40 luoghi da visitare in Campania: l’elenco completo
Oggi alle 18:50Napoli città
di Antonio Noto
Giornate FAI d’Autunno il 10 e 11 ottobre: 40 aperture in Campania, da Villa Rosebery al Tempio di Agrippina.

Tornano sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla quindicesima edizione. In tutta Italia saranno oltre 700 i luoghi eccezionalmente accessibili in 350 città, mentre in Campania sono previste 40 aperture tra Napoli e le province di Caserta, Avellino, Benevento e Salerno. Dimore storiche, siti archeologici, chiese, complessi monumentali, aree naturalistiche e luoghi normalmente non accessibili al pubblico saranno protagonisti del fine settimana. Particolarmente ricco il programma di Napoli e provincia, con dodici luoghi e itinerari. Tra le aperture più attese c'è Villa Rosebery a Posillipo, residenza in dotazione alla Presidenza della Repubblica dal 1957: l'accesso sarà su prenotazione e riservato agli iscritti FAI. A Bacoli riaprirà invece, dopo anni di chiusura e lavori di restauro, il cosiddetto Tempio di Agrippina, monumento conosciuto a lungo come Tomba di Agrippina ma in realtà antico teatro-ninfeo di epoca romana.

Giornate FAI a Napoli e in Campania: tutti i 40 luoghi aperti il 10 e 11 ottobre

A Napoli sarà possibile entrare nel Polo delle Arti Caselli-Palizzi. Nella sede Palizzi, alle spalle di piazza del Plebiscito, saranno visitabili gli storici laboratori e il Museo Artistico Industriale; a Capodimonte il percorso interesserà l'Istituto Caselli e la Chiesa di San Gennaro, costruita nel 1745 su progetto di Ferdinando Sanfelice e riaperta dopo circa cinquant'anni. Nei Campi Flegrei spazio anche a Villa Ferretti a Bacoli e ai Depositi archeologici del Rione Terra a Pozzuoli, ospitati nei serbatoi progettati da Pier Luigi Nervi e custodi di migliaia di reperti provenienti dall'antica Puteoli. Per questi ultimi è prevista la prenotazione. Nell'area vesuviana apriranno invece Villa Campolieto a Ercolano, con la Galleria Settecentesca per la prima volta accessibile al pubblico, e Villa delle Ginestre a Torre del Greco, la dimora legata a Giacomo Leopardi.

Questo l'elenco delle 40 aperture in Campania:

Napoli e provincia: Villa Ferraro a Capri; Villa Rosebery a Napoli; Polo delle Arti-Palizzi a Napoli; Polo delle Arti-Caselli e Chiesa di San Gennaro a Napoli; Villa Ferretti a Bacoli; Baia di Ieranto a Massa Lubrense; Villa Campolieto a Ercolano; Tempio di Agrippina a Bacoli; Eremo dei Camaldoli presso Santa Maria degli Angeli a Visciano; Museo Correale a Sorrento; Villa delle Ginestre a Torre del Greco; Depositi archeologici del Rione Terra a Pozzuoli.

Caserta e provincia: Azienda Porto di Mola a Galluccio; Azienda Telaro a Galluccio; Chiesa di Santa Maria del Trionfo a Galluccio; Collegiata di Santo Stefano a Galluccio; Palazzo della Prefettura di Caserta; Real Vaccheria e Tempietto del SS. Sacramento a Caserta; Parco Sorgenti Ferrarelle a Riardo; Palazzo Cascella ad Aversa; Chiesa di San Giovanniello ad Aversa; Santuario di Santa Maria di Costantinopoli ad Aversa.

Avellino e provincia: Palazzo Abbaziale di Loreto a Mercogliano; Castello della Leonessa, Palazzo Fierimonte, Museo Comunale, Chiesa di Sant’Anna, Ex Convento dei Padri Domenicani e Chiesa di Santa Maria Maggiore a Montemiletto.

Benevento e provincia: Antico Frantoio di Palazzo Cusani a Solopaca; Antica Fonderia dell’ITI Lucarelli e Complesso di Sant’Agostino a Benevento.

Salerno e provincia: Palazzo Santa Maria a Camerota; Chiesa di Santa Trofimena a Salerno; Giardini Emozionali Wabi a Pontecagnano Faiano; Chiesa della Sacra Famiglia a Salerno; Palazzo Magnoni a Rutino; Rione Fornelle a Salerno; Santuario di Maria SS. del Carmine a Salerno; sede FAI di Salerno con l’iniziativa “Frammenti di tempo…”.