In arrivo la serie tv su Calciopoli, ma il regista spiega: "Non sarà su Moggi, società e Fiat incombono"
Arriverà tra un anno una serie tv su uno dei temi che ha sconvolto il mondo del calcio italiano negli ultimi 20 anni: Calciopoli. A confermarlo è stato il regista Luca Barbareschi, ideatore della serie. Ma lo stesso ha anche ammesso che l'idea sarebbe stata diversa. La serie - si legge su Goal.com - andrà in onda su 'Sky' e sarà pronta tra circa un anno, ma non sarà esattamente come il regista l'aveva pensata. Lo ha spiegato lui stesso ai microfoni di 'La Verità'.
Barbareschi ha parlato di pressioni da parte di società e non solo che lo hanno indotto a cambiare la trama. "La serie non sarà su Moggi, scudetti e partite comprate, come avrei voluto; sarà sui procuratori. Le società incombono, la Fiat e non solo. Mi accontento. Siamo un Paese che non vuole diventare adulto".
Ai microfoni di 'Leggo' è intervenuto anche Luciano Moggi, che ha detto la sua sulla serie e consigliato il regista di rimanere fedele alla linea delle sentenze: "Barbareschi dovrà prestare la massima attenzione alla sceneggiatura della trama perché ci sono delle sentenze che vanno rispettate. Non si possono raccontare cose diverse dalla realtà".
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