Tifosi, cori e bandiere: a Rimini l'ultimo saluto a Igor Protti
(ANSA) - BOLOGNA, 21 GIU - Tanti tifosi e appassionati di calcio hanno rivolto, allo stadio Romeno Neri di Rimini, l'ultimo saluto a Igor Protti. Il bomber era nato in città nel 1967 e proprio con la maglia del Rimini allenato da Arrigo Sacchi, giovanissimo, aveva mosso i primi passi nel calcio professionistico, prima di iniziare una carriera che lo ha portato a vincere la classifica marcatori in serie A, B e C.
Dopo la cerimonia di ieri a Livorno, città che lo ha adottato e della quale è diventato una bandiera, lo stadio della sua città ha aperto le sue porte tra le 17 e le 18 per una cerimonia voluta dalla famiglia e organizzata dal Comune. A salutare Protti, fra bandiere e cori dei tifosi e un via vai silenzioso di tante persone che hanno voluto rendere omaggio alla bara, anche il sindaco Jamil Sadegholvaad. Fuori dallo stadio uno striscione degli ultras del Rimini lo ha salutato così: 'Ciao Igor, orgoglio riminese'. (ANSA).
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