Lavezzi, il figlio incanta in Argentina: due assist e accelerazioni che ricordano papà
Un cognome che a Napoli basta pronunciare per riaccendere tanti ricordi. Tomás Pablo Lavezzi, figlio del “Pocho”, si è preso la scena in Argentina con una prestazione da ricordare. Nato il 10 maggio 2005 a Rosario, l'attaccante è cresciuto nel settore giovanile del Rosario Central prima di proseguire il proprio percorso all'Unión de Santa Fe, con cui ha debuttato tra i professionisti in Copa Sudamericana nel 2025. Oggi veste la maglia del Barracas Central e nell'ultimo turno del Torneo Clausura 2026 ha lasciato il segno nel successo per 3-2 contro l'Atletico Tucuman, servendo due assist.
Tomás Lavezzi, due assist e accelerazioni alla Pocho: il figlio di Ezequiel cresce in Argentina
A catturare l'attenzione non sono stati soltanto i due passaggi decisivi, ma soprattutto alcune accelerazioni che inevitabilmente hanno riportato alla mente le caratteristiche del padre. Tomás è alto 1,67 metri e agisce nello stesso reparto del Pocho, pur trovandosi naturalmente ancora all'inizio del proprio percorso. Dribbling, rapidità, visione di gioco e capacità di creare superiorità numerica sono alcune delle qualità che sta mettendo in mostra in Argentina. Può giocare da esterno offensivo o trequartista e possiede una buona predisposizione al cross e all'ultimo passaggio. Il paragone con Ezequiel è inevitabile soprattutto per il cognome e alcune movenze, ma la carriera di Lavezzi junior è ancora tutta da costruire. Intanto, la doppietta di assist contro l'Atletico Tucuman rappresenta un'altra tappa della sua crescita e regala ai tifosi del Napoli un piccolo tuffo nel passato: quando parte in accelerazione, qualche movimento ricorda inevitabilmente quel Pocho capace di infiammare il pubblico azzurro.
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