Centenario Napoli, Montuori: "Non dovrebbero esistere divisioni! Sia la festa di tutti"
Gennaro 'Palummella' Montuori, storico capo tifoso del Napoli, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "Il ricordo più bello legato al Napoli? La mia prima partita allo stadio. Era Napoli-Beograd, nel 1973. Avevo appena cinque anni. Ricordo Oscar Tacchi, che era uno dei miei idoli, e poi naturalmente Juliano, che per noi ragazzini rappresentava un punto di riferimento assoluto. Il Napoli aveva appena vinto la Coppa Italia e io ho avuto la fortuna di vivere quella squadra fin da bambino. Nel corso della mia vita ho conosciuto tantissimi protagonisti della storia azzurra, da Attila Sallustro fino ai grandi campioni delle generazioni successive. È una fortuna che porto nel cuore."
Lei ha conosciuto tantissimi personaggi che hanno fatto la storia del Napoli.
"Sì, ho avuto la possibilità di conoscere Sallustro, Vinicio, Pesaola, Juliano e tanti altri. Ho vissuto quarant'anni di televisione raccontando il Napoli e il tifo azzurro e credo che questa sia la mia ricchezza più grande. È importante tramandare questi ricordi, perché il calcio è diventato cultura e la memoria non va mai dispersa."
Che ricordo conserva di Franco Baresi?
"Era un campione straordinario e un uomo di grande spessore. In campo aveva un carisma incredibile: bastava vedere come guidava la linea difensiva con quel celebre braccio alzato per mettere in difficoltà gli attaccanti. È stato uno dei più grandi difensori della storia del calcio italiano. Diego nutriva per lui una stima enorme e questo basta a spiegare il suo valore. Quando scompare un campione come lui resta inevitabilmente un grande vuoto."
La possibile cessione di Gutierrez la convince?
"Assolutamente no. Per me Gutierrez ha disputato un ottimo campionato ed è un calciatore con enormi margini di crescita. È un campione in prospettiva e il Napoli non dovrebbe privarsene. Se dovesse arrivare un'offerta importante e la società avesse già individuato due giocatori migliori, allora il discorso cambierebbe. Ma oggi, sinceramente, faccio fatica a capire questa scelta. Mi auguro che Allegri faccia valere anche il suo peso nelle decisioni di mercato e che il Napoli riesca a trattenere i suoi giocatori migliori."
In questi giorni si è parlato molto delle celebrazioni per il centenario. Cosa si aspetta da questa ricorrenza?
"Vorrei che fosse soprattutto una festa di tutti. Cento anni di storia appartengono a ogni tifoso del Napoli e non dovrebbero esistere divisioni. Ognuno ha contribuito, con la propria passione, a scrivere questa storia. Bisogna ricordare i grandi campioni, ma anche tutti quei tifosi che oggi non ci sono più e che hanno dedicato la loro vita a questi colori. È questo il senso più autentico del centenario."
Tra i tanti ricordi della sua vita ce n'è uno che custodisce più degli altri?
"Ce ne sono tantissimi, ma Diego Armando Maradona occupa naturalmente un posto speciale. Ho avuto la fortuna di vivere tanti momenti della sua vita privata e della sua esperienza napoletana. Ricordo con emozione quando venne a casa mia insieme a Claudia per una festa di famiglia. Mia moglie ed io facemmo un passo indietro per lasciare spazio a loro nelle fotografie con la nostra bambina. Sono gesti semplici che raccontano il rapporto umano che avevamo costruito. Diego per me non è stato soltanto il più grande calciatore del mondo: è stato un amico vero. Sono ricordi che nessuno potrà mai portarmi via."
Che messaggio vuole lasciare ai tifosi del Napoli in occasione del centenario?
"Auguro a tutti di vivere questi cento anni con orgoglio, senza dimenticare nessuno. Dai grandi campioni ai tifosi che hanno fatto la storia del tifo azzurro, fino a chi purtroppo ha perso la vita seguendo questi colori. Il Napoli appartiene a tutti e la sua storia va rispettata e custodita con passione. È questo il messaggio più bello che possiamo lasciare alle nuove generazioni."
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




