Mercato fermo, Forgione: "Napoli scottato da ultima anno con giocatori strapagati"
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.
Chiaro che adesso serve almeno un difensore per il reparto difensivo appunto di Max Allegri.
"Decisamente, stanno venendo i nodi al pettine, quindi forse la fortuna si accanisce proprio per sollecitare laddove evidentemente c'è una problematica. E quindi adesso è veramente emergenza in questo senso. Al centro bisogna prendere qualcuno quanto prima, perché poi non ci può nemmeno buttarli allo sbaraglio. Sì ragazzi, adesso che c'è l'emergenza e si sa che questa emergenza durerà almeno un paio di mesi, bisogna prendere qualcuno e cominciarlo a mettere dentro, fargli provare gli schemi e integrarlo, perché se no poi si rischia. Insomma, questi non sono calciatori, stiamo parlando di calciatori che, per quanto possono essere degli ottimi elementi, però non si sta parlando di fuoriclasse assoluti, insomma, soprattutto se si parla di difensori. Quindi non è che metti un fantasista, un uomo di talento, che metti là dentro nel modulo del gioco e magari con un paio di partite, pronti via, realizza. No, qua si tratta proprio di inserire elementi importanti per quello che è il momento del Napoli e farli entrare nei meccanismi, fino a che poi, all'inizio del campionato, il Napoli non si trovi spiazzato. E poi intanto mi auguro che questi elementi, con tanti punti interrogativi sotto il profilo atletico e fisico, soprattutto più fisico che atletico, ma insomma poi, se sono calciatori che hanno giocato poco, poi bisogna anche capire un attimo quale possa essere la resa nei momenti in cui si dia una possibilità importante in un campionato come quello italiano. Però comunque c'è bisogno proprio di verificare tutto e di non farsi trovare impreparati. Cioè, gettarli allo sbaraglio secondo me è un errore, ma io credo che il Napoli abbia capito questa situazione, almeno là dove c'è l'emergenza in difesa e sicuramente i primi ritocchi li farà lì."
Secondo te la scelta del Napoli di essere così immobile potrà pagare poi alla lunga?
"Ma è chiaro che il Napoli è scottato da quello che è successo l'anno scorso, cioè la richiesta immediata di calciatori scelti dal tecnico, quindi poi strapagati. Ovviamente, quando vai a chiedere a un calciatore in un mercato in cui non si muove una foglia, è chiaro che poi le squadre si prendono per il collo e ti fanno strapagare quel calciatore che avevi ieri, quindi l'anno scorso è andata così. Il Napoli sta facendo diametralmente la situazione opposta, cioè quest'anno temporeggia, aspetta il momento giusto per poi tornare a fare quello che ha fatto magari due anni fa: ha preso sul filo di lana due calciatori, McTominay e Lukaku, che hanno fatto la differenza e hanno portato il Napoli a vincere il campionato. È chiaro che adesso aspettarsi un McTominay e un Lukaku, quel Lukaku lì, è un po' difficile, però è chiaro che il Napoli deve fare qualcosa di diverso rispetto all'anno scorso, un'operazione di risanamento di tutto quello che è successo l'anno scorso e che ha portato a questa condizione un po' critica sul mercato del Napoli."
Ad oggi il Napoli lo promuovi nella comunicazione o comunque ti aspettavi di più dalla nuova era Allegri?
"È un po' difficile promuovere il Napoli, ma non solo in questo momento, è un po' in linea generale che ha una linea di comunicazione un po' particolare. Però voglio dire, secondo me non è tanto quello il problema, siamo abituati, non mi aspetto chissà quali operazioni comunicative da parte del club. Se mi chiedi se sta facendo meglio o peggio rispetto al passato, secondo me è in linea totalmente con quello che è successo negli anni scorsi, tranne la questione Conte, che evidentemente aveva accentrato a sé un po' tutta la situazione, quindi chi doveva parlare doveva essere lui. Magari si era anche un po' stufato di fare conferenze stampa e quindi poi ha deciso di non fare neanche quelle conferenze stampa lì, ma io credo che, a parte la questione Conte, che era l'unico che in qualche modo si era esposto nella comunicazione del Napoli, per il resto stiamo in linea con tutto il pregresso degli ultimi anni."
Secondo te a che punto siamo dal punto di vista invece del campo, dal punto di vista del gioco, del nuovo corso di Max Allegri?
"Mi sembra Napoli abbastanza sciolto, io onestamente mi aspettavo un po' più imballato, meno qualità. Invece ho visto, a spazi, certamente non cose eccezionali, però ho visto delle cose interessanti. Si lavora molto in ampiezza, questo è evidente, è abbastanza lampante, però ho visto delle buone cose. Credo che siano sulla strada giusta. Poi il problema è che questa è una squadra che deve essere completata, quindi molti calciatori ci daranno, qualcuno entrerà, quindi stiamo lavorando su qualcosa che non sarà il Napoli definitivo. Però comunque va bene così, vedo qualcosa di abbastanza incoraggiante in questo senso."
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




