De Bruyne contro la Juventus: ruolo inedito da play e tre precedenti col City da riscattare

De Bruyne contro la Juventus: ruolo inedito da play e tre precedenti col City da riscattareTuttoNapoli.net
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Oggi alle 11:15Rassegna Stampa
di Daniele Rodia
Repubblica racconta il debutto del belga contro i bianconeri allo Stadium domani sera (ore 20.45): Allegri si affida a lui per la “spallata definitiva”.

La prima volta contro la Juventus con la maglia del Napoli non si dimentica mai, e sarà così anche per un campione come Kevin De Bruyne. Lo scrive Repubblica, spiegando che Max Allegri si affiderà al belga domani sera allo Stadium, con inizio alle 20.45, per dare la spallata definitiva ai bianconeri e soprattutto rilanciare la corsa degli azzurri in classifica. Nello scorso campionato De Bruyne ha saltato per infortunio i due confronti con la Vecchia Signora.

KDB e i tre precedenti col Manchester City: bilancio negativo da cancellare

I suoi tre precedenti contro la Juventus sono tutti con il Manchester City e il bilancio, scrive il quotidiano, è assolutamente negativo: ha perso tre volte. L’obiettivo è dunque cancellare questo dato e migliorare la statistica conquistando una vittoria desiderata, per la storica rivalità, da una città intera, pronta a regalarsi una notte magica proprio contro Luciano Spalletti. L’eroe dello scudetto del 2023, secondo Repubblica, è in grande difficoltà e dovrà salvare la panchina contro il Napoli.

Allegri non si fida della Juve in crisi: De Bruyne play davanti alla difesa, “ruolo nuovo ma stuzzicante”

Allegri lo sa bene e non si fida dei bianconeri in crisi: l’idea è schierare la formazione che fornisce le maggiori garanzie. Il punto di riferimento sarà De Bruyne, che agirà da play davanti alla difesa, un ruolo nuovo ma stuzzicante. Il belga gioca più indietro e può sfruttare la sua visione di gioco cristallina, con la capacità innata di verticalizzare aumentando la pericolosità offensiva del Napoli. L’interpretazione del ruolo, conclude Repubblica, è completamente diversa rispetto a Lobotka, infortunato alla caviglia e fuori per circa un mese e mezzo, ma molto efficace.