Farioli-Allegri, Condò: “E’ il giovane più nominato, snobbato per i soliti noti”
Paolo Condò, editorialista del Corriere della Sera, analizza sul quotidiano odierno l’impegno del Napoli in Champions League contro il Porto, in programma stasera alle 21:00 allo stadio Do Dragão. Il quadro è quello di un Napoli “fracassato dagli infortuni”, che si gioca parecchio in casa di una squadra descritta come la meno decifrabile dell’anno. Gli azzurri arrivano a Oporto dopo il 2-0 subito dalla Juventus e con dieci indisponibili, tra cui Lobotka, Di Lorenzo e Olivera, mentre De Bruyne è in dubbio e Højlund è tornato a disposizione.
Porto indecifrabile: dieci successi in campionato e tre ko di fila in Europa
Secondo Condò, il Porto è un avversario difficile da leggere, perché porta in dote dieci successi in campionato ma anche tre sconfitte consecutive in Champions League. Un rendimento a due facce, che rende la gara ancora più incerta e complica la lettura tattica per Allegri. Il tecnico livornese ritrova inoltre la sfida con Francesco Farioli, allenatore dei portoghesi, un confronto tra due scuole diverse che aggiunge motivi di interesse alla partita.
Allegri contro Farioli: la rabbia contro la narrazione
Condò inquadra Farioli come “il tecnico più nominato quando si parla di giovani snobbati per abitudine ai soliti noti”, e invita Allegri a usare la propria rabbia contro questa narrazione per caricare “i resti del Napoli all’impresa”. Un’indicazione che richiama l’orgoglio di una squadra in emergenza, chiamata a una risposta di carattere dopo giorni complicati, tra le critiche sulla rosa e le perplessità del presidente De Laurentiis sugli infortuni. Per il Napoli è l’occasione di trasformare le difficoltà in energia, in una gara che può pesare molto sul cammino europeo.
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




