Caso Malagò, Ceferin avverte l'Italia su Euro 2032: “Ingerenze minano la fiducia dell’Uefa”

Caso Malagò, Ceferin avverte l'Italia su Euro 2032: “Ingerenze minano la fiducia dell’Uefa”TuttoNapoli.net
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Oggi alle 11:45Rassegna Stampa
di Antonio Noto
Ceferin interviene sul caso Malagò, difende l’autonomia della FIGC e avverte l’Italia sui possibili riflessi verso Euro 2032.

Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin interviene sulla situazione che coinvolge Giovanni Malagò e la FIGC. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, il numero uno del calcio europeo evita di entrare nel merito delle interpretazioni giuridiche legate alla candidatura del presidente federale, ma ribadisce con forza il principio dell’autonomia delle federazioni. Il caso è ora all’esame degli organi del CONI, dopo l’archiviazione della posizione personale di Malagò da parte del procuratore generale dello Sport Ugo Taucer e la trasmissione degli atti per ulteriori approfondimenti. Secondo la Rosea, Ceferin auspica una soluzione rapida, sottolineando che “l’aggravarsi della crisi istituzionale non fa bene a nessuno”. 

Euro 2032, Ceferin mette in guardia l’Italia

Ceferin richiama anche gli Statuti di UEFA e FIFA, che tutelano l’indipendenza delle federazioni, senza anticipare valutazioni sull’eventuale commissariamento della FIGC. Il passaggio più delicato riguarda Euro 2032, che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia. Il presidente UEFA non parla di decisioni già prese né afferma che il torneo sia destinato a essere tolto all’Italia, ma segnala le possibili conseguenze di un deterioramento della situazione: “Qualsiasi forma di ingerenza politica potrebbe minare la fiducia dell’Uefa e degli altri partner”. Un avvertimento che rende ancora più delicato il confronto in corso attorno alla governance della Federcalcio.