Restyling Maradona, il Comune può bandire la gara: lavori senza fermare le partite del Napoli
Il progetto per il nuovo stadio Maradona entra nella fase operativa. Dopo l'arrivo dei finanziamenti del Cipess, il Comune di Napoli può procedere con la gara per la progettazione esecutiva e l'aggiudicazione dei lavori, che dovrebbe essere bandita entro la fine del 2026 o, al massimo, all'inizio del 2027. Come spiega Il Mattino, dal nuovo bando resteranno fuori gli interventi sul parcheggio realizzato per i Mondiali del 1990 e quelli per la riapertura del terzo anello, trattandosi di cantieri già avviati.
Il Napoli continuerà a giocare al Maradona durante i lavori
Proprio il recupero del terzo anello avrà un ruolo fondamentale nell'organizzazione del restyling. La sua riapertura consentirà infatti di procedere successivamente con l'abbattimento dell'attuale primo anello. I lavori dovrebbero partire dalle curve, trasferendo progressivamente parte degli spettatori nei nuovi settori disponibili al terzo livello. Una strategia studiata soprattutto per evitare la chiusura completa dell'impianto durante il cantiere: il Napoli potrà quindi continuare a disputare le proprie partite a Fuorigrotta, senza interrompere l'attività e limitando il più possibile le conseguenze sulla capienza e sulla vendita dei biglietti.
Serie A Enilive 2026-2027
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