Convenzione Maradona in scadenza, ADL insiste per il nuovo stadio: spunta richiesta del Comune
Il futuro del Napoli potrebbe restare lontano dal Maradona nonostante l'importante piano di riqualificazione previsto per l'impianto di Fuorigrotta. La posizione di Aurelio De Laurentiis, infatti, non sarebbe cambiata dopo lo stanziamento di oltre 200 milioni di euro. Come scrive Il Mattino, il presidente continua a privilegiare l'ipotesi di costruire un nuovo stadio nell'area Q8 di San Giovanni a Teduccio, a Napoli Est. Con la società petrolifera è stata già sottoscritta da mesi una lettera d'intenti, mentre l'area individuata dovrà essere interessata dalle necessarie operazioni di bonifica. Dal Comune è arrivata però la richiesta di presentare un progetto adeguato non soltanto alle esigenze del club, ma anche a quelle della città: passaggio al quale, per il momento, non sarebbe seguito un progetto concreto da parte del Napoli.
De Laurentiis insiste sul nuovo stadio, convenzione del Maradona in scadenza nel 2028
De Laurentiis ha comunque ribadito nelle scorse settimane di voler portare avanti l'idea di un impianto completamente nuovo, giudicando insufficienti gli interventi programmati sul Maradona: secondo il patron, la cifra prevista rappresenterebbe soltanto "una carezza" rispetto alle necessità dello stadio di Fuorigrotta. Il progetto immaginato dal presidente punta invece a una struttura moderna e fruibile sette giorni su sette, con servizi e accessibilità non limitati alle sole giornate delle partite. Sullo sfondo resta inoltre un'altra scadenza importante: nel 2028 dovrà essere rivista la convenzione che regola l'utilizzo del Maradona da parte del club. Un accordo che potrebbe essere ridiscusso anche sotto il profilo economico, soprattutto alla luce dei consistenti investimenti programmati sull'impianto in vista di Euro 2032.
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