Restyling Maradona, è corsa a Euro 2032: i prossimi step per ottenere l'assegnazione
Il via libera ai finanziamenti dalla Regione arrivato ufficialmente per il restyling dello stadio Diego Armando Maradona ieri permette a Napoli di proseguire concretamente il percorso verso Euro 2032, torneo che l'Italia organizzerà insieme alla Turchia. Il Maradona è già presente nel dossier trasmesso dalla FIGC all'Uefa insieme agli altri impianti italiani candidati: sono 13 le città in corsa, per un totale di 14 stadi considerando le due opzioni di Roma. Adesso spetterà all'organismo europeo verificare la conformità delle candidature sotto i diversi aspetti richiesti, tra cui strutture, accessibilità, sicurezza e sostenibilità.
Euro 2032, dopo l'ok Uefa decide la Figc
L'esame dell'Uefa non equivarrà però all'assegnazione definitiva delle partite. Dalla rosa delle candidature italiane dovranno infatti emergere cinque sedi che ospiteranno gli incontri dell'Europeo. Per Napoli, dunque, aver definito la copertura economica del progetto rappresenta un passaggio decisivo ma non ancora conclusivo: servirà prima superare la verifica di conformità e successivamente attendere la scelta definitiva delle sedi italiane. Il progetto del Maradona può ora contare, però, su una base finanziaria definita e su un cronoprogramma che prevede l'avvio dei lavori nel 2027 e la conclusione entro la fine del 2029. A riportarlo è Il Mattino.
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