Milan, Allegri: "Se mancano risultati sono responsabile. Si dovrebbe giocare in simultanea"

Milan, Allegri: "Se mancano risultati sono responsabile. Si dovrebbe giocare in simultanea"TuttoNapoli.net
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Ieri alle 23:30Serie A
di Davide Baratto
"lo ho sempre detto e ripetuto che la Champions non era in una botte di ferro, ho detto che ci sarebbero stati momenti di difficoltà e ora ci siamo dentro"

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, è intervenuto ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta con l'Atalanta che mette a rischio il posto Champions: "Inutile parlare di quello che è successo finora perché non ha senso e non lo possiamo cambiare, c'è solo da fare una buona settimana di lavoro e concentrarci sulla gara di Genova che può essere determinante. Alla prima situazione abbiamo preso gol e lì ci siamo disuniti, dopo il 3-0 abbiamo reagito. La cosa positiva è che siamo tornati al gol, ora ci aspetta un'altra gara difficile. Dobbiamo prepararci, non possiamo fare altrimenti".

Preoccupato per la situazione mentale della squadra?

"Nessuno si sarebbe aspettato questo momento di difficoltà, va affrontato con grande senso di responsabilità e fare. Domenica abbiamo una partita importante contro una squadra che in casa ha fatto sempre grandi risultati, bisogna prepararsi bene per ottenere questa vittoria che ci manca da un po".

Come si può aiutare Leao?

"In questo momento non è un problema di Leao o di altri, la priorità è la squadra. Rafa ha avuto situazioni favorevoli stasera, come a Bergamo, è un momento cosi, ma è un giocatore importante. Tra l'altro domenica sarà squalificato, bisogna preparare bene la partita di Bergamo".

Si dovrebbe giocare in contemporanea?

"Sì, ma tanto non è una cosa fattibile, perché non decidiamo noi. Bisogna vincere due partite, intanto cerchiamo di vincerne una, poi penseremo all'altra. I ragazzi stanno lavorando bene, non ho niente da rimproverargli".

Responsabilità da dividere?

"Quando mancano i risultati io sono responsabile perché sono a capo di questo gruppo di ragazzi, adesso non si deve vedere di chi sono le responsabilità. lo ho sempre detto e ripetuto che la Champions non era in una botte di ferro, ho detto che ci sarebbero stati momenti di difficoltà e ora ci siamo dentro ma dobbiamo uscirne".