Milan, Amorim mette alla porta Leao: "A volte è meglio andare altrove..."

Milan, Amorim mette alla porta Leao: "A volte è meglio andare altrove..."
Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha parlato dell'imminente cessione di Rafael Leao e anche di quella di Samuele Ricci.

Il tecnico del Milan Ruben Amorim ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Venezia, gara valida per la seconda giornata di campionato.

Si sente soddisfatto del mercato? Leao e Ricci come stanno? "Sono molto felice della squadra, anche se non sappiamo cosa succederà da qui alla fine del mercato. Se dovesse arrivare un altro calciatore sarà perché potrà aiutarci nel presente e nel futuro. Leao si è allenato una sola volta, non ha la condizione giusta e quindi non ci sarà. Per il resto aspettiamo altri 5 giorni che chiuda il mercato e poi parleremo".

Se Tomori, Fofana e Gimenez non dovessero trovare squadra potrebbero rientrare in squadra? "Anche se un calciatore non fa parte del progetto non è detto che debba partire. Loro sono ottimi calciatori e ottimi ragazzi, ma è impossibile allenarsi con troppi giocatori a disposizione perché nessuno riuscirebbe a prepararsi per le partite. Come società però abbiamo le strutture per far allenare tutti, il mercato è aperto ma io penso al Venezia".

Numericamente in difesa manca un giocatore? "Di nuovo, dobbiamo concentrarci sulla partita. Ci sono tanti giocatori, ci sono tanti difensori. Noi non possiamo risolvere tutti i nostri problemi in un'unica sessione di mercato, anche perché le scelte saranno fatte per i prossimi 4-5 anni. Servirà tempo, soprattutto per i giovani".

Se Leao dovesse restare, potrebbe diventare un punto di forza? Capisco la domanda, ma ne parleremo fra 5 giorni, quando sarà chiuso il mercato. Per me è difficile parlarne adesso, ma prometto che nella prossima conferenza stampa spiegherò tutto. Leao è un grande giocatore, ho già detto in passato che con la mentalità giusta potrebbe giocare in tutte le squadre del mondo. Ma appunto serve questa mentalità, a volte nel calcio è meglio andare in qualche altro posto e noi siamo in mezzo a questa situazione".