Sarri non ancora annunciato dall'Atalanta: ecco il motivo, c'entra Palladino
Quella che è appena iniziata sarà con molta probabilità la settimana che porterà all'annuncio di Maurizio Sarri come nuovo allenatore dell'Atalanta. Le notizia è ormai nota da tempo e ve l'abbiamo raccontata nelle scorse settimana, ma adesso il momento si avvicina sempre di più. Prima però ci sono alcune questioni da risolvere, una su tutte la risoluzione del contratto di Raffaele Palladino, attualmente in scadenza il 30 giugno 2027. Dopo un'avventura iniziata bene ma terminata non al massimo, il tecnico di Mugnano di Napoli non è stato confermato alla guida della Dea ma prima dell'avvicendamento con Maurizio Sarri, che lo ha eliminato dalla Coppa Italia lo scorso aprile, servirà l'addio ufficiale dello stesso Palladino.
Colloqui in corso
In questi giorni l'Atalanta e l'allenatore in uscita continueranno a parlare per cercare di arrivare a una soluzione che possa andare bene a tutti e una delle ipotesi potrebbe appunto essere quella della risoluzione anticipata, in modo di terminare subito il rapporto, magari attraverso una buonuscita per il tecnico che, a quel punto, sarebbe anche libero di accasarsi altrove essendo libero da ogni contratto.
Tutto in settimana
L'obiettivo dell'Atalanta, con il neo direttore sportivo Cristiano Giuntoli al lavoro, è quella di definire tutto in questa settimana, arrivando dunque anche all'annuncio ufficiale di Maurizio Sarri come nuovo allenatore nerazzurro. Questione di giorni, dunque, poi sarà tempo di dare il via all'era Sarri alla Dea.
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