Classifica perpetua Serie A: il Napoli è 7° nella storia, un decennio di super-crescita

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Scudetto Napoli, De Laurentiis
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Oggi alle 00:45Storia SSC Napoli
di Redazione Tutto Napoli.net
La graduatoria all-time della Serie A. Il Napoli, settimo nella classifica perpetua, è la squadra che più di tutte ha guadagnato terreno nell'ultimo decennio.

Classifica perpetua Serie A: il Napoli è settimo nella storia, un'ascesa inarrestabile

La graduatoria all-time della Serie A fotografa quasi un secolo di calcio italiano. Il Napoli, settimo nella classifica perpetua aggiornata al termine del campionato 2024-25, è la squadra che più di tutte ha guadagnato terreno nell'ultimo decennio e mezzo. Un percorso straordinario, costruito da zero dopo il fallimento del 2004 e che punta a scalare ulteriori posizioni parallelamente ai trofei alzati al cielo negli ultimi anni ed aggiunti in bacheca..

Cos'è la classifica perpetua della Serie A

La classifica perpetua della Serie A dal 1929 è una graduatoria di valore puramente statistico in cui sono riportati i punti realizzati da ogni società che ha partecipato alla massima serie del campionato italiano. Nulla in palio, ovviamente, ma racconta in modo chiaro chi ha saputo essere grande nel tempo. A differenza della classifica stagionale, che si azzera ogni anno, la classifica perpetua continua ad accumulare i punti ottenuti da ciascun club in ogni partita ufficiale giocata in Serie A, dalla stagione 1929-30 fino ad oggi. Ogni vittoria, pareggio e sconfitta concorre al totale complessivo, permettendo di calcolare la somma di tutti i punti ottenuti. La classifica è calcolata sul punteggio generale effettivamente ottenuto, al netto delle penalità, e considerando due punti a vittoria fino alla stagione 1993-94 e tre punti a vittoria in seguito. Sono esclusi gli incontri di spareggio, i quali non assegnano punti in classifica.

La classifica perpetua aggiornata al 25 maggio 2025

I dati sono aggiornati al 25 maggio 2025, termine del campionato di Serie A 2024-2025. Al vertice della graduatoria all-time si conferma la Juventus, seguita da Inter e Milan. La graduatoria per numero di vittorie è dominata da Juventus, Inter e Milan, che insieme superano le 4.800 vittorie complessive. Seguono Roma, Fiorentina, Lazio e Napoli, le uniche altre squadre con oltre mille successi. Il quadro della Top 10 storica, dunque, si presenta così (fonte Wikipedia):

Pos. - Squadra - Partite - Punti

1 - Juventus - 3.114 - 4.935

2 - Inter - 3.152 - 4.683

3 - Milan - 3.092 - 4.468

4 - Roma - 3.114 - 4.149

5 - Fiorentina - 2.952 - 3.620

6 - Lazio - 2.814 - 3.509

7 - Napoli - 2.660 -  3.416

8 - Torino - 2.724 - 3.077

9 - Bologna - 2.650 - 2.998

10 - Sampdoria - 2.278 - 2.502

Il Napoli nella classifica perpetua: il punto di partenza

Per capire la portata della crescita azzurra, bisogna partire dall'abisso. Nel 2004 la Società Sportiva Calcio Napoli venne dichiarata fallita. L'imprenditore cinematografico Aurelio De Laurentiis rilevò il titolo sportivo dalla curatela fallimentare del tribunale di Napoli e iscrisse la squadra, con la denominazione di Napoli Soccer, al campionato di Serie C1 2004-2005. Nel 2006-2007 il club conseguì la promozione in Serie A, ritornandovi dopo sei anni di assenza.

Sei anni fuori dalla Serie A significano zero punti accumulati nella classifica perpetua. Un gap enorme, che per anni ha gravato come un macigno sul totale storico azzurro rispetto alle concorrenti dirette come Roma, Lazio e Fiorentina (ma all'epoca anche con Bologna, Torino e Sampdoria poi scavalcate). 

L'accelerazione: dal ritorno in A allo scudetto di Maradona fino all'era moderna

Il vero cambio di passo nella classifica perpetua coincide con la trasformazione sportiva e societaria del club campano. Stagione 2010-2011: una cavalcata in apnea accompagnata da un entusiasmo travolgente spalancò per la prima volta le porte della grande Europa, quella Champions League che il Napoli aveva conosciuto solo con Maradona. Erano bastati sette anni per compiere un piccolo miracolo che in Italia non aveva precedenti. Anni dopo, nella stagione 2012-2013 si registrò l'ulteriore crescita del progetto azzurro: il Napoli finì il campionato al secondo posto con 78 punti. Punti preziosi che si accumulavano stagione dopo stagione nella classifica all-time, avvicinando progressivamente Lazio e Fiorentina.

Nel 2015 si aprì il nuovo progetto con Maurizio Sarri. Il tecnico nei suoi primi due anni batté tutti i record di punti conquistati in Serie A e di gol segnati nella storia azzurra. Il Napoli si mise in evidenza in Italia e in Europa per la bellezza del suo gioco. Nel 2018, il Napoli lottò per lo scudetto fino all'ultimo respiro, chiuse al secondo posto a 91 punti e raggiunse il traguardo della Champions e del nono anno consecutivo in Europa. Quella stagione punti fu una delle più generose di sempre in termini di apporto alla classifica perpetua: mai prima d'allora il Napoli aveva portato un tale bottino in un singolo campionato nell'era dei tre punti a vittoria.

Un ulteriore scatto: dallo scudetto 2023 alla conferma con Conte

Il punto di svolta definitivo nella classifica perpetua arriva con lo scudetto del 2023. I partenopei si sono laureati Campioni d'Italia con cinque turni d'anticipo, arrivando lo scudetto a distanza di 33 anni trascorsi dall'ultimo titolo vinto dai campani. Il Napoli si prese la vetta solitaria della classifica al nono turno di Serie A senza più lasciarla: regina assoluta della Serie A 2022-2023. Quella stagione dominante portò in dote non soltanto il tricolore, ma anche una valanga di punti che permise agli azzurri di consolidare il settimo posto nella classifica perpetua e ridurre il distacco dalla Lazio sesta.

Poi arrivò la stagione 2024-25 con Antonio Conte in panchina, conclusa al primo colpo con il titolo di campione, riscaddando il decimo posto precedente. Il Napoli è il campione in carica della Serie A, secondo nella classifica degli ultimi 5 anni. Il secondo posto nella classifica quinquennale è un dato che racconta plasticamente quanto il Napoli sia oggi una delle realtà più stabili e performanti dell'intero calcio italiano.

Il Napoli è la squadra che cresce di più nella classifica perpetua

Il dato più significativo, quando si analizza la classifica perpetua in chiave partenopea, non è tanto la posizione assoluta quanto la traiettoria. Il Toro si trova in ottava posizione, a quota 3.077 punti, circa 350 in meno rispetto al Napoli settimo. Un margine che solo pochi anni fa era quasi inesistente, anzi il Napoli era al di sotto. Il Napoli ha il merito di difendere e migliorare la settima posizione assoluta pur partendo dal gap storico causato dai sei anni di assenza dalla Serie A. Il Napoli ottiene la migliore performance tra le big anche di crescita decennale del proprio valore rosa, una crescita economica che si è tradotta in crescita sportiva e, di conseguenza, in crescita nella classifica perpetua.

Quante stagioni ha disputato il Napoli in Serie A?

Sono considerati nel computo anche i risultati di quelle società discontinue e rifondate, come Fiorentina, Napoli, Parma o Torino, in quanto rispondenti a quanto stabilito dall'articolo 52 delle N.O.I.F. della FIGC circa la continuità della tradizione sportiva. Questo significa che alla classifica perpetua del Napoli vengono conteggiate anche le stagioni precedenti al fallimento del 2004, incluse quelle leggendarie con Diego Armando Maradona. Il Napoli ha disputato 79 stagioni in Serie A a girone unico, meno di altre società come Torino (81), Lazio (82) e soprattutto Fiorentina (87), per non parlare della Roma. Questo rende ancora più straordinaria la posizione di settima assoluta ed il margine ridotto da chi la precede. 

Cosa serve al Napoli per scalare ancora (altre due posizioni)

Il divario dalla Lazio sesta si è ridotto negli ultimi anni in modo significativo, ma rimane consistente. Per superare i biancocelesti nella classifica perpetua, il Napoli dovrà mantenere un rendimento costante ai vertici della Serie A per diversi anni, puntando su stagioni da almeno 70-80 punti. La quinta posizione della Fiorentina, invece, appare più alla portata sul lungo periodo, tenendo conto che i viola hanno vissuto cicli meno brillanti nell'ultimo decennio rispetto al club partenopeo. Una cosa è certa: il Napoli di oggi, campione in carica della Serie A 2024-25 e secondo nella classifica quinquennale, è la squadra che meglio di tutte sta costruendo il proprio futuro storico nella classifica perpetua. Punto dopo punto, stagione dopo stagione, l'azzurro si fa più profondo anche nella grande storia del calcio italiano.