Tuttonapoli

Guerri Napoli-Openjobmetis Varese: è ora di una forte reazione

Guerri Napoli-Openjobmetis Varese: è ora di una forte reazione
Oggi alle 10:00Basket Napoli
di Andrea Lambiase
La Guerri Napoli torna tra le mura amiche. Ultima spiaggia per coach Magro? Serve una vittoria convincente per un finale in volata.

La frattura è profonda ma è ora di rialzare la testa. La Guerri Napoli è in crisi a causa delle cinque sconfitte consecutive nel momento clou della stagione, l'obiettivo play-off è lontano ma non del tutto svanito; in ottica salvezza la situazione è ancora abbastanza tranquilla per via della debacle di Treviso, ferma ancora a quota 6 punti (a fronte dei 14 attuali della Guerri) e con un calendario tutt’altro che agevole nelle prossime partite.

Coach Magro all’ultima spiaggia? E’ quasi certo che l’esito odierno sarà determinante per la permanenza o meno sulla panchina del tecnico toscano.

Procediamo con la preview del match partendo, come di consueto, dall’analisi dell’avversario.  

VARESE, UNA SQUADRA CHE SI INFIAMMA FACILMENTE

Varese ha apportato correttivi al roster in itinere pescando Ike Iroegbu e Carlos Stewart, guardie da 1 vs 1 con notevole capacità in realizzazione. Kastritis è un allenatore molto preparato, ha lavorato sull’assetto difensivo per garantire più equilibrio a una squadra troppo umorale e istintiva, spesso sconfitta a causa dell’inesperienza nel gestire i ritmi nei 40’ di gioco. L’arma principale è il tiro da fuori: il quintetto dei lombardi si compone di quattro giocatori perimetrali e un interno che blocca e va a rimbalzo. Da attenzionare Davide Alviti, tiratore di scia schierato frequentemente in ala grande per le conclusioni dagli angoli; l’m.v.p. del match di andata a Masnago fu Tazè Moore (24 punti), dotato di primo passo bruciante e imprevedibilità in campo aperto. La stella è Olivier Nkamhoua, ala bidimensionale spesso utilizzato anche da centro, è un giocatore da contrastare con fisicità e atletismo: sa mettere palla a terra e attaccare dal mid - range, ha una buonissima mano da fuori innescato sui pick and pop, è completo nei movimenti spalle a canestro. I giovani Assui e Librizzi garantiscono scosse di energia in uscita dalla panchina: il playmaker prodotto di casa offre una validissima soluzione alternativa alla regia di Iroegbu e sale di colpi quando si alza il ritmo della partita; il prossimo approdante in NCAA è uno specialista difensivo molto stimato dagli addetti ai lavori per la duttilità a ricoprire più ruoli in virtù delle esigenze tattiche del momento. L’unico centro di ruolo è Nate Renfro: utilizzato al servizio dei compagni, è il classico cinque che tocca poco la palla e realizza solo se servito al ferro, cerca sempre la stoppata ma non è particolarmente adatto a reggere i duelli con centri di maggior peso. In fondo alle rotazioni Allerik Freeman (tiratore) e Max Ladurner (centro).

GUERRI, COSA CAMBIA CON MILTON DOYLE

Milton Doyle è un giocatore di gran spessore. La carriera ricca di esperienze in tutto il mondo parla per se’, si tratta di un ritorno nel campionato italiano dopo l’annata a Trieste nel 2020/21. In questi ultimi anni Doyle è maturato molto e ha seguito un percorso di crescita caratteriale. In NBL Australiana si è affermato nel giro dei top player del campionato, ha vinto un titolo con Tasmania nel 2023/24 da leader del team, è abituato a salire in cattedra per gestire possessi che scottano. Il giudizio tecnico è senz’altro positivo: non è un playmaker naturale ma ha un impatto da accentratore nel gioco offensivo (paragonabile, per certi versi, all’ex Jacob Pullen), predilige il pick and roll centrale per attaccare in uno contro uno e ha un ottimo controllo del corpo. Non esita al tiro da fuori, selezionatore efficiente delle conclusioni con oltre il 35% di media. Con il rientro di Mitrou Long (previsto tra due settimane), sarà necessario ridefinire certi equilibri perché i due hanno molte caratteristiche speculari e l’attitudine a egemonizzare i possessi. In ogni caso, l’innesto di Milton Doyle è un investimento importante che certifica l’ambizione della società di chiudere bene l’ultimo terzo di campionato.

PROBABILI CONVOCATI

Milton Doyle, Stefano Gentile, Rasir Bolton, Ish El Amin, Nick Marshall, Savion Flagg, Leonardo Totè, Guglielmo Caruso Isaiah Whaley, Kaspar Treier, Leo Faggian, Mirko Gloria.

L’APPUNTAMENTO

Oggi ore 18,15 alla Alcott Arena di Viale dei giochi del Mediterraneo. La società ha lanciato una promo speciale di giornata per riempire il palazzetto e aiutare la squadra a venir fuori dal momento negativo.