Auriemma: “430mln spesi, ma pochi gol. Il peccato originale nasce dall’addio di Giuntoli”

Auriemma: “430mln spesi, ma pochi gol. Il peccato originale nasce dall’addio di Giuntoli”
Ieri alle 23:40Dai social
di Antonio Noto
Auriemma critica il mercato del Napoli e chiede a De Laurentiis un dirigente di livello.

Raffaele Auriemma, attraverso il proprio account X, ha analizzato il rendimento offensivo del Napoli, soffermandosi sugli investimenti effettuati dal club negli ultimi anni. Nel suo intervento, il giornalista mette a confronto alcune operazioni di mercato e individua nell’addio di Cristiano Giuntoli quello che considera il punto di partenza delle attuali difficoltà nella costruzione della rosa: “Dopo aver speso 430 milioni nel biennio Conte vi pare normale che il Napoli abbia segnato così pochi gol finora in serie A? Ovviamente no, anche perché il parco attaccanti ha messo a segno finora soltanto 3 reti.

Purtroppo il peccato originale nasce dall’addio di Giuntoli. Lui prese Osimhen e Kvaratskhelia per complessivi 60 milioni cash, due campioni che poi il club ha svenduto per poco più di 70 milioni a testa: gli stessi soldi investiti dal Milan per Goncalo Ramos… Peccato che Lukaku arrivò a Napoli quando era prossimo al capolinea professionale e purtroppo Hojlund non è il bomber che da solo ti fa la differenza in attacco. È costato 50 milioni, mentre Malen che segna 1,5 gol a partita è stato preso dalla Roma per la metà del prezzo del danese. Sapete cosa vuol dire tutto questo? Fino a quando De Laurentiis non prenderà un uomo mercato di altissimo livello, si continuerà a spendere troppo per calciatori che non fanno la differenza”.

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