La griglia di Pistocchi: “Napoli in 3ª fila anche se è la più forte dopo l’Inter. C’entra Allegri…”

La griglia di Pistocchi: “Napoli in 3ª fila anche se è la più forte dopo l’Inter. C’entra Allegri…”TuttoNapoli.net
Oggi alle 22:00Dai social
di Davide Baratto
Maurizio Pistocchi presenta la sua griglia della Serie A 2026/27 e analizza le prospettive del Napoli prima della sfida contro l’Inter

Il giornalista Maurizio Pistocchi, attraverso un tweet sul suo profilo X, ha presentato la sua griglia di partenza per la Serie A 2026/27. Inter e Como occupano la prima fila, seguite da Roma e Juventus, mentre Milan e Napoli partono più indietro. Secondo Pistocchi, la sfida di San Siro rappresenterà già un passaggio molto delicato per la squadra di Massimiliano Allegri. Di seguito le sue considerazioni.

"Prima fila: Inter. I campioni in carica si sono rinforzati in difesa con gli arrivi di Stones e Spence e a centrocampo con quello di Jones. Come organico e qualità sono di un altro livello. Faticano a chiudere le partite, ma alla fine ce la fanno sempre. Una macchina da guerra, ma Chivu non può fallire in Champions League, dove i quarti di finale sono obbligatori. Como. Fabregas ha costruito un modello: la sua squadra gioca a memoria e sa pressare e ripartire con continuità. Se privilegerà il campionato, trascurando la Champions League, darà filo da torcere nella lotta per lo Scudetto e avrà possibilità di vincerlo.

Seconda fila: Roma. Il secondo anno di Gasperini porta sempre a un livello superiore. Nel suo 3-4-3 ci sono talento e forza, mentre la conferma di Koné è una scelta che dimostra tutte le ambizioni del club. Nell’anno del centenario è una delle outsider più qualificate per il titolo. Juventus. A Spalletti hanno preso tanto, anche troppo: avrebbe preferito Sørloth. Si vede la sua mano, con un’ottima organizzazione difensiva e qualche limite in attacco. A mio modesto parere, per la Juventus sarebbe perfetto il 4-3-3 e non escludo che possa diventare la più seria alternativa per il titolo.

Terza fila: Milan. Il nuovo corso di Amorim mi piace e mi convince: pressing ultraoffensivo, squadra corta e aggressiva, giocatori polifunzionali in mezzo al campo e sulle fasce. Dovrà gestire la rosa con intelligenza, perché ha poche alternative, ma la squadra è ricca di talento e qualità. Si gioca un posto in Champions League con la storica rivale Juventus e già questa settimana si vedrà dove potrà arrivare. Napoli. Come organico è la squadra più forte dopo l’Inter, a patto che Allegri faccia crescere l’autostima del gruppo e dei nuovi arrivati attraverso un’idea di gioco propositiva. Abituata a vedere un calcio ambizioso, la piazza mugugna già dopo le prime due giornate e quella contro l’Inter è una sfida che dà i brividi: se perde, Massimiliano Allegri va a meno sei dopo tre giornate e allora farebbe fatica a centrare la qualificazione alla Champions League."