Scotto: "Dubbi sul calcio di Allegri: De Bruyne sta mettendo a nudo i suoi limiti?"
Giovanni Scotto, tramite un video sul suo canale YouTube, ha analizzato il rendimento di Kevin De Bruyne e il modo in cui Massimiliano Allegri sta cercando di inserirlo nel Napoli. Il giornalista si è soffermato soprattutto sul rapporto tra le caratteristiche del belga e la filosofia di gioco del tecnico, evidenziando come il rendimento di KDB possa diventare anche un indicatore utile per valutare la proposta tattica degli azzurri. Nel ragionamento entra anche Aurelio De Laurentiis, chiamato in causa per la scelta dell’allenatore.
"Allegri gioca un calcio difensivista? È l'allenatore giudicato in modo più pregiudizievole. Però se tutto il mondo, tutti gli opinionisti, quasi tutti gli ex allenatori, tutti dicono questo, un fondo di verità ci deve essere. E allora bisogna stare attenti, perché se poi il campo ci dà dei segnali evidenti che tutti possono vedere, perché sono oggettivi, allora qualcosa comincia sicuramente a montare come una vera e propria perplessità.
Io credo che Allegri abbia intuito che De Bruyne può essere un giocatore centrale per il Napoli, soprattutto perché la Serie A di oggi, per quanto possa essere migliorata un po', rimane un campionato comunque di un livello medio. E De Bruyne è uno che oggi può fare ancora molto bene, secondo me può fare anche la differenza.
Allegri lo ha capito, lo fa giocare, gli dà tanto spazio e infatti a Firenze lo ha tenuto in campo fino alla fine dicendo che poteva illuminare, poteva fare qualche giocata. Però, se De Bruyne non è favorito da un calcio propositivo, da un pressing alto, da una squadra che gioca appunto con un baricentro alto, evidentemente fa fatica. E allora qui scatta poi il grande dubbio, perché va a smascherare... Smascherare perché, se questa tesi è vera, significa che De Bruyne davvero mette a nudo quello che è il limite di Allegri, ossia di fare un calcio troppo difensivo.
È davvero così? Io ho ancora qualche dubbio, vedo in campo quello che vedo, però se vedo De Bruyne che a Firenze gioca male e con la sua nazionale contro l'Italia poi purtroppo gioca una gran partita, allora qualche perplessità c'è. E qui chiamiamo in causa De Laurentiis: il presidente rischia di aver fatto il più grave errore della sua gestione. Ha sbagliato pochi allenatori, Donadoni tanti anni fa, però insomma l'abbiamo condonato perché era agli inizi della sua carriera da presidente. Poi sicuramente Garcia più i suoi successori sono stati degli errori gravi.
Però se Allegri dovesse dimostrarsi un allenatore con dei limiti tattici a livello di gioco, con un gioco difensivo che penalizza la squadra, le caratteristiche del Napoli, le caratteristiche dei giocatori, soprattutto le caratteristiche di un giocatore decisivo come De Bruyne, allora De Laurentiis potrebbe aver fatto davvero il peggior errore di tutta la sua gestione, ossia andare a scegliere un allenatore con una filosofia di gioco difensiva, attendista, di rimessa, chiamiamola come vogliamo. Ad oggi non è ancora sicuro che sia così, ma rischia di condizionare il Napoli in senso negativo e non in senso positivo".
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