Allegri a Juve Tv: "Prossime 6 decisive, dobbiamo stare attaccati al Napoli che si gioca tutto sul campionato!"
A Juve Tv dopo la vittoria sul Torino, Massimiliano Allegri ha parlato anche del Napoli. Ecco alcuni stralci tratti da Tuttojuve
Lei dice che non vive di calcio, ma quando parla in conferenza ci becca sempre. Quindi ci pensa? "Che ci becco, diciamo che sono fortunato. Quando una squadra è quella non è che cambia a distanza di 15 giorni. Poi eravamo solamente all'inizio della stagione. Ora noi abbiamo questa partita di sabato, poi abbiamo la sosta. Noi dobbiamo arrivare di nuovo al derby col Torino dove abbiamo 4 trasferte e 2 partite in casa. Con quella di Verona erano 5 trasferte e vincere in trasferta non è mai semplice, come non sarà semplice vincere a Cagliari. E da queste sei partite passa il nostro campionato, perchè in queste partite bisogna rimanere attaccati al Napoli, sperando che loro perdano qualche punto, questo è normale, come loro sperano che li perdiamo noi. Poi da lì ci giochiamo le nostre carte per arrivare in fondo alla stagione".
Il suo avversario è il Napoli?
"Il Napoli, la Roma, perchè la Roma come spessore è una squadra importante. L'Inter, perchè anche se ora è indietro è una squadra che ha storia, che ha tradizione. Quindi bisogna essere pronti a tutto. Il Napoli credo che quest'anno si giochi tutte le carte per vincere lil campionato e direi che ha fatto un'annata straordinaria, facendo 99 punti da gennaio a dicembre, ne ha fatti 48, noi ne abbiamo fatti 47. Quindi siamo vicini, bisogna stargli in scia e fare un bell'allungo finale"
Lei ieri ha sottolineato che le partite non si vincono con gli schemi, ma l'anno scorso, Juventus-Lazio, ha cambiato modulo di gioco e da tutti quella è stata riconosciuta come la partita svolta della stagione. Dove sta la verità?
"L'anno scorso fino alla gara con la Fiorentina la squadra aveva fatto bene perchè avevamo sette punti di vantaggio, poi abbiamo perso a Firenze e siamo andati a quattro. Ma il Napoli aveva 10-12 punti in meno di quest'anno, ha girato a 48, noi a 47, numeri iperbolici. In quel momento, la palla faceva fatica ad arrivare da uno all'altro, allora ho dovuto cambiare, ho cambiato e ho messo una squadra più offensiva, con la collaborazione di tutti, con la disponibilità di tutti, hanno fatto una grande stagione. Quest'anno ho una rosa diversa, era un'annata diversa, ci sono giocatori che per un periodo magari non giocano bene, quindi vanno fatti recuperare e messi fuori. Se ne metto altri con caratteristiche diverse, non posso continuare a giocare con lo stesso sistema di gioco. Poi l'importante è come riesci a giocare quando hai la palla, a sfruttare le caratteristiche dei giocatori che metti in campo".
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




