Alvino: "Strana epidemia che colpisce l’appassionato medio di calcio"

Alvino: "Strana epidemia che colpisce l’appassionato medio di calcio"
Oggi alle 13:30Le Interviste
di Fabio Tarantino

Il giornalista Carlo Alvino ha parlato a Teleclub del momento che sta vivendo in stagione la squadra azzurra: "C’è una strana epidemia che colpisce l’appassionato medio di calcio in questo periodo e soprattutto l’ambiente napoletano: è la sindrome del “ne so più io”. Una patologia che diventa francamente insopportabile quando il bersaglio è un allenatore che, piaccia o no, ha vinto sei scudetti e giocato due finali di Champions League".

"“Doveva giocare con le due punte”, “la fase di non possesso è superata”, “è l’anticalcio” e via discorrendo. Ma davvero pensiamo che un professionista che vive di calcio ventiquattr’ore su ventiquattro da quarant’anni ne sappia meno di chi guarda la partita con una birra in mano, stravaccato sul divano?"

"Il calcio è bello perché è di tutti, questa è una massima che non cambia. Ma un briciolo di realismo e di rispetto per i curriculum e per la storia professionale di ognuno non guasterebbe".