Chiariello: "Gare Champions ci hanno detto due cose. E infatti il Napoli..."

Chiariello: "Gare Champions ci hanno detto due cose. E infatti il Napoli..."
Oggi alle 11:10Le Interviste
di Fabio Tarantino

Sono tanti i temi trattati da Umberto Chiariello su Radio Crc nel suo consueto editoriale. Si parla soprattutto delle ultime partite di Champions League. 

"La Champions, che chiude il turno d’andata degli ottavi di finale, ci dice due cose contrastanti tra loro. Primo: che vincono sempre le stesse. Se noi guardiamo, al di là della débâcle inglese, la Premier che incredibilmente non ha visto neanche un inglese vincere — su sei partite quattro sconfitte e due pareggi — però se andiamo a guardare, l’Atlético Madrid che era più forte del Tottenham gli ha dato tre gol di scarto. Il City è uno squadrone, ma il Real Madrid è il Real Madrid. La Champions è il giardino di casa sua: gli ha dato tre palloni.

Il Bayern Monaco ha passeggiato letteralmente a Bergamo. Sei a uno, ha giocato a tennis. E siamo già alle prime della classe. Dopodiché il PSG al Chelsea si è preso la rivincita della finale della Coppa del Mondo e gli ha dato tre palloni di scarto. Chi è mancato? Chi ha fatto il minimo sindacale in trasferta sono state l’Arsenal e senz’altro il Barcellona, che comunque sono in perfetta linea di galleggiamento con la qualificazione avendo pareggiato. Devono vincere in casa. E non hanno avversari irresistibili. Né il Leverkusen né il Newcastle sembrerebbero poter resistere al Camp Nou o all’Emirates nella gara di ritorno.

Per cui alla fine passeranno Atlético Madrid, Real Madrid, Barcellona, Bayern, Arsenal, PSG. Chi deve ribaltare è l’unica grande che deve ribaltare qualcosa: il Liverpool, che però nel Galatasaray ha un avversario ostico. Ma ha buone possibilità di farcela: ha perso solo uno a zero in fin dei conti, grazie anche a Manzano che ha annullato un gol per fuorigioco attivo discutibilissimo di Yilmaz. Alla fine, ai quarti, otto squadre approderanno: Atlético Madrid, Real Madrid, Barca, Bayern, Arsenal, forse il Liverpool e il PSG. Se il Liverpool ribalta il Galatasaray — che comunque è una squadra che ha investito tanto, da ventuno milioni di euro, non si può considerare una piccolina, è una favola fino a un certo punto — sette delle favorite passano.

Non ci può essere il City, che è la favorita perdente in questo turno, perché là c’era uno scontro diretto: usciva il Real o usciva il City e ribaltarla diventa complicato. Quindi, come vedete, quando io vi dico che questa Champions non funziona come è fatta e che ci vorrebbe una Superlega col merito però — perché il grande errore della Superlega è stato volerla fare senza il merito e questo non è accettabile — poi a fronte di sette squadre già note, sei almeno già note, la settima se la deve spangare, che è il Liverpool, c’è di converso la favola. Ne spunta una non prevista. E questa si chiama Bodo Glimt, che si qualifica a scapito di club certamente più importanti e più noti. Non a caso i campioni d’Italia del Napoli finiscono solo trentesimi su trentasei ed entrano nei playoff. Il Bodo prende la squadra che sta vincendo il campionato italiano, finalista dell’anno scorso, l’Inter, e la batte dentro e fuori".