Cugini: “Napoli prosciugato nella voglia e negli stimoli. E’ distante da Inter, Roma e Como”

Cugini: “Napoli prosciugato nella voglia e negli stimoli. E’ distante da Inter, Roma e Como”TuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:00Le Interviste
di Francesco Carbone
Mimmo Cugini individua Roma e Como come le principali rivali dell'Inter e analizza il momento del Napoli, alle prese con infortuni e difficoltà di gioco.

Roma e Como sono, insieme all'Inter, le squadre che hanno mostrato finora qualcosa in più rispetto alla concorrenza. È il pensiero di Mimmo Cugini, giornalista de La Gazzetta dello Sport, intervenuto ai microfoni della radio di Tuttomercatoweb.com: "Io dico che sono Roma e Como. Sono tre squadre compiute con l'Inter, perché il lavoro degli allenatori dura da parecchio. Si vede la loro mano, vedendo come giocano le squadre. Sono le tre che per ora hanno dimostrato di essere nettamente più forti delle altre. Tutte diverse tra loro, ma tutte con capacità di giocare e creare occasioni da gol, oltre che dimostrare personalità. Chi ha fatto vedere qualche difetto in più è l'Inter in difesa, che però manda già diversi giocatori a due gol, segno che costruisce tanto con tutta la squadra. La Roma ha fatto un ulteriore salto, il Como ha una base di gioco impressionante e ha messo ancora qualità dentro". Sulla squadra di Gasperini e sul rendimento di Dybala e Malen, Cugini aggiunge: "In questa prima fase Dybala e Malen sono stati determinanti, ma la Roma ha un organico di livello. È vero, si può pensare che dopo qualche mese la Roma si perda, visti i precedenti, ma ha fatto dei passi avanti nell'organizzazione, nell'idea di calcio, in un ambiente meno umorale rispetto a prima. Forse perché Gasperini riesce a dare tranquillità e consapevolezza del lavoro".

Cugini sul Napoli: "Allegri ha un lavoro complicato"

Il giudizio sul Napoli è invece più prudente: "È una squadra un po' prosciugata nella voglia, negli stimoli. Il lavoro di Allegri è piuttosto complicato. Poi non ha fatto mercato e ha anche degli infortuni pesanti come Anguissa e McTominay. Lo vedo un po' distante dalle tre davanti, ma molto più avanti delle grandi delusioni, che sono Juve e Milan, non tanto in termini di risultati quanto di gioco". Infine, Cugini ha affrontato anche il momento della Juventus e la posizione di Luciano Spalletti: "A meno che non siano diventati matti a Torino, no. Sono passate quattro partite. È vero che ha cambiato tutto ogni stagione, ma i risultati si sono visti. Le critiche al mercato le faccio, ma non c'erano capitali da investire. Il punto non è se hanno scelto bene, ma se hanno scelto insieme al tecnico".