Critiche a Bruyne, il papà: "Un giorno osannato, l'altro è troppo vecchio. Sul futuro…”

Critiche a Bruyne, il papà: "Un giorno osannato, l'altro è troppo vecchio. Sul futuro…”TuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 4 luglio 2026, 11:15Le Interviste
di Daniele Rodia
A Seattle, per Belgio-Senegal, c'era anche il papà di Kevin De Bruyne insieme a un amico chef di origini italiane. Ecco cosa ha detto ai media

Dal 3-2 che ha permesso al Belgio di qualificarsi agli ottavi del Mondiale 2026, i Diavoli Rossi hanno faticato più del previsto contro il Senegal, pur riuscendo a ottenere la vittoria. La prestazione di Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, non ha convinto e ha attirato diverse critiche, come del resto accaduto all’intera squadra. A difenderlo è intervenuto il padre Herwig, che ha commentato a hbvl: “Beh, in linea di principio non dovremmo lamentarci. A quanto pare abbiamo giocato meno bene nelle prime due partite, ma guardate gli altri gironi: anche paesi come Spagna e Inghilterra hanno dovuto faticare. Quella con il Senegal è stata una partita molto difficile, ma alla fine ce l’hanno fatta. Quando Lukaku ha segnato, ho ricominciato a crederci. Sul 2-2 non sapevo cosa dire, ho persino avuto le palpitazioni (ride, ndr). Dovremmo essere contenti di essere passati al turno successivo, considerando quanti risultati sorprendenti ci sono già stati in questo torneo. Oggi grandi nazioni possono essere eliminate o qualificarsi per un soffio: in passato si poteva quasi prevedere chi sarebbe arrivato ai quarti, ma quei tempi sono finiti”.

Il padre del centrocampista ha poi risposto anche alle critiche arrivate da alcuni media belgi, che hanno definito De Bruyne un ex campione a 35 anni: “Ormai ci sono abituato dopo tutti questi anni e non me ne preoccupo più. Nel calcio funziona così: se Kevin gioca bene una settimana viene osannato, se la successiva gioca male diventa improvvisamente troppo vecchio. Sono istantanee di momenti specifici, non mi lascio influenzare e metto tutto nella giusta prospettiva. Kevin non è solo in campo, ognuno deve fare la sua parte”.

Il futuro di De Bruyne tra Nazionale e Napoli

Sulla possibilità che il centrocampista continui a vestire la maglia della Nazionale belga, Herwig De Bruyne non si è sbilanciato: la decisione, ha spiegato, spetterà solo al giocatore e dipenderà soprattutto dalle sue condizioni fisiche dopo anni di carriera e diversi infortuni importanti: “Solo lui può prendere questa decisione. Dipenderà dal suo fisico e da come reagirà nei prossimi anni. Ha già subito due gravi infortuni a 35 anni: ora si è ripreso, ma il suo corpo ha risentito di diciotto anni di calcio professionistico. Gioca in una posizione in cui non ci si può nascondere, è sempre nel vivo dell’azione. Non credo sia un problema di motivazione: finché potrà, continuerà. Non è nel suo carattere arrendersi. Se sarà in grado di dare un contributo importante, resterà un Diavolo Rosso; altrimenti deciderà da solo di fermarsi”.

Il padre ha poi aggiunto: “Vedo che considera importante aiutare i giovani e prepararli al futuro, ed è una cosa lodevole. Se smetterà con la Nazionale? Non mi interessa, sarà una sua scelta e non lo forzerò in alcun modo”. A fine Mondiale, De Bruyne farà comunque ritorno al Napoli di Massimiliano Allegri, dove si apriranno nuovi scenari anche sul suo futuro a livello di club.