De Paola contro Allegri: “Trionfo dell’anticalcio, è fermo al 2019! Vi piace mortadella scaduta?”
Il Napoli torna alla vittoria contro il Bologna, ma per Paolo De Paola il successo non basta a cancellare i dubbi sul gioco e sulla gestione della squadra. Il noto giornalista è intervenuto a Radio Napoli Centrale, nel corso di "Un Calcio alla Radio", per analizzare il momento degli azzurri e ha espresso un giudizio molto critico sul lavoro di Massimiliano Allegri: "Vedere il Napoli di Allegri è la conferma di quanto dico da 5 anni. È il trionfo della normalità, dell'appoggiarsi al giocatore più esperto come De Bruyne, Modric o Di Maria e sperare che questo prenda leadership. Vi piace la mortadella scaduta o avariata? Questo è! Il trionfo del non calcio. Potete portarmi tutti i numeri che volete. Questo Napoli si sta impigrendo. Sta trovando nell'immagine di Allegri un lettino da pisolino comodo, nel quale adattare le proprie frustrazioni emerse con Conte. Il Napoli era sulla crisi di nervi con Conte, che metteva sotto i calciatori. Tutto ciò è sparito completamente".
De Paola: "Il Napoli non sarà mai più forte degli avversari"
Il giornalista ha poi rivolto lo sguardo alle prossime sfide, mettendo in discussione la capacità del Napoli di imporsi contro avversari sulla carta inferiori: "Sono curioso di vedere un domani questa squadra contro il Parma, il Sassuolo... Il Napoli ve lo dico ora: non sarà mai più forte degli avversari in campo. Non capisco come si difenda un allenatore per il suo passato, che si ferma al 2019. C'è un pubblico diventato molto esigente, che vuole analisi tecniche e non possiamo abbassare il livello di attenzione solo perché la squadra ha vinto. Allegri in questa spiegazione nel perdere e nel vincere è sempre lacunoso. Gode di ottima stampa. Contro il Bologna hanno giocato solo due giocatori: Vergara e Favasuli".
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