Del Genio spiega: "De Bruyne va innescato meglio e gli servono 3-4 soluzioni davanti!"

Del Genio spiega: "De Bruyne va innescato meglio e gli servono 3-4 soluzioni davanti!"
Oggi alle 21:30Le Interviste
di Davide Baratto
Paolo Del Genio analizza il ruolo di Kevin De Bruyne e spiega come il Napoli può valorizzarlo meglio tra le linee e negli ultimi metri

Paolo Del Genio, intervenuto ai microfoni di Napolità, ha analizzato il modo in cui il Napoli dovrebbe mettere Kevin De Bruyne nelle condizioni migliori per incidere. Secondo il giornalista, il belga va servito con maggiore continuità nelle zone centrali, dove può sfruttare al massimo postura, visione di gioco e capacità di verticalizzare. Fondamentale anche il movimento dei compagni davanti a lui, da Højlund a McTominay, passando per gli esterni offensivi. Di seguito le sue parole:

"De Bruyne va innescato bene in zona 14. Ha bisogno di un'idea di gioco che più spesso sviluppi centralmente e gli faccia arrivare il pallone in quella zona di campo. E lì poi deve trovare, oltre a ricevere il pallone nel modo giusto, delle soluzioni davanti. Lui è bravissimo a farsi trovare, con la postura giusta, con un controllo orientato, un'accelerazione, con la capacità di vedere tutto il campo e quello che gli succede attorno: diventa determinante.

E deve trovare ovviamente uno o due giocatori. Facciamo un esempio: McTominay che arriva da dietro vicino a Højlund e a destra Neres e a sinistra Alisson. Se gli diamo questo, dopo che Lobotka o addirittura Rrahmani nello sviluppo, Di Lorenzo in appoggio o anche l'altro esterno, Spinazzola o Olivera, gli danno il pallone nella zona di campo giusta, se lui riceve il pallone lì bene, con un passaggio filtrante verticale tra i piedi, lui va a prendere zona luce, si gira e deve trovare queste tre-quattro soluzioni davanti.

È il giocatore più bravo al mondo a farsi trovare in zona luce, ma semplicemente va servito da una manovra che sviluppa anche per vie centrali. De Bruyne è bravissimo a sfruttare sia con passaggi chiave o con assist direttamente, addirittura con inserimenti per andare al tiro. È bravissimo a sfruttare la sua qualità di inserirsi, di verticalizzare o anche di allargare il gioco nei tempi giusti per innescare l'esterno che poi va o a chiudere l'azione con il gol o a chiudere l'azione con l'assist vincente ad area riempita da questo tipo di sviluppo".