Gazzetta, Malfitano: "ADL col 'sì' di Benitez due mesi fa avrebbe già esonerato Gattuso"

A Radio Marte nel corso della trasmissione "Marte Sport Live" è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista de La Gazzetta dello Sport.
25.02.2021 17:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Gazzetta, Malfitano: "ADL col 'sì' di Benitez due mesi fa avrebbe già esonerato Gattuso"

A Radio Marte nel corso della trasmissione "Marte Sport Live" è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista de La Gazzetta dello Sport: "Non possiamo vivere sempre piangendoci addosso, apriamo un po' all'ottimismo e diamo magari ancora fiducia a questa squadra e a questo allenatore, anche se i risultati non stanno arrivando. Secondo me essere catastrofici prima della partita è oggettivamente fuoriluogo. Certamente l'ambiente è un po' sfiduciato, a volte non viene voglia neanche di guardarla la squadra. Prendiamoci una tregua dopodiché ci renderemo conto se è arrivata l'ora di cambiare o meno. La stagione si può ancora riaprire? I numeri dicono questo. Il discorso Champions è ancora aperto e quello penso sia l'obiettivo. Lasciamo stare che il Napoli avrebbe potuto disputare la finale di Coppa Italia e giocare meglio la partita in Supercoppa. Certamente sono due obiettivi falliti ma il Napoli è ancora in gioco per un posto Champions: aspettiamo, anche se il catastrofismo a volte è stato giustificato".

SU GATTUSO - "Se De Laurentiis considera terminato il ciclo con Gattuso è giusto che possa sentire altre allenatori. Si è capito che non c'è più feeling quindi bisogna aspettare che finisca questa stagione con l'auspicio che il Napoli riesca a centrare il quarto posto. Se il presidente avesse avuto il sì di Benitez due mesi fa avrebbe già esonerato Gattuso. Modulo 3-4-2-1? Il Napoli può solo attaccare quindi è giusto un Napoli più spregiudicato, magari la presenza di Koulibaly in difesa garantirà maggiore attenzione. Condivido questa scelta di Gattuo per la serata. I responsabili maggiori di questa situazione sono i calciatori: loro scendono in campo e devono avere un atteggiamento diverso".