Inacio Pià presenta il figlio Samuele: "Crea giocate alla Rodrygo. Spero debutti oggi..."
Samuele Inacio continua a essere indicato come uno dei giovani più interessanti del panorama italiano. Il classe 2008, il più giovane del gruppo convocato da Roberto Mancini in Nazionale, occupa il terzo posto nella Top 100 dedicata ai migliori talenti italiani. A raccontarne caratteristiche, qualità e prospettive è stato il padre Inacio Pià, ex attaccante del Napoli, intervistato da TuttoMercatoWeb.
Inacio Pià racconta Samuele: “Una sorta di Rodrygo”
"Ama partire da sinistra, quindi direi che nel tridente occuperebbe quella posizione. A lui piace tagliare il campo e poi fare la differenza col piede forte. È un esterno, ma nella sua carriera giovanile ha giocato un po' in tutti i ruoli lì davanti, quindi è abituato anche ad altre posizioni. Come tipologia di giocatore è una seconda punta creativa. Passami il paragone: una sorta di Rodrygo, fatte le debite proporzioni. Ti crea la giocata dal nulla con la sua tecnica".
Inacio terzo nella Top 100: “Spero trovi qualche minuto con la Turchia”
"Spero che possa trovare qualche minuto con la Turchia, sarebbe una bellissima soddisfazione. Ma lui aspetta il suo momento senza problemi".
Samuele ma anche tanti altri giocatori di estro nella nostra Top 100: il talento in Italia c'è, è d'accordo?
"Sicuramente il talento c'è, in Italia non è mai mancato. Sento dire che non ci sono più i Maldini, i Pirlo, i Del Piero e i Totti, ma neanche nel Brasile non ci sono più Romario, Ronaldinho e Rivaldo. Il materiale in Italia è importante, serve insistere e dare possibilità di sbagliare. Se togli un ragazzo perché all'esordio non fa 2 gol, non entrerà mai nei meccanismi di Prima Squadra e rischia di perdersi", la chiosa di Inacio Pià.
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