Italia, Mancini: "Vittorie e gioco le medicine! Dovremo portare la gente dalla nostra parte"

Italia, Mancini: "Vittorie e gioco le medicine! Dovremo portare la gente dalla nostra parte"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 20:10Le Interviste
di Francesco Carbone
Roberto Mancini presenta Italia-Belgio, prima sfida degli Azzurri nella Nations League. All’Olimpico il confronto con il Belgio di Mark van Bommel.

Italia e Belgio si preparano a sfidarsi allo Stadio Olimpico di Roma nella prima giornata della fase a gironi della Nations League. Una partita che mette subito di fronte due Nazionali alle prese con un nuovo percorso: gli Azzurri guidati da Roberto Mancini e i Diavoli Rossi affidati a Mark van Bommel. Il commissario tecnico italiano è intervenuto in conferenza stampa dalla sala stampa dell’Olimpico per presentare la gara e analizzare le condizioni della sua squadra.

Italia-Belgio, Mancini alla vigilia della gara

L’appuntamento di Roma rappresenta dunque il primo banco di prova per l’Italia nella nuova edizione della Nations League. Di fronte ci sarà un Belgio che, proprio come gli Azzurri, inaugura una nuova fase tecnica con un nuovo commissario in panchina. Mancini ha così presentato una sfida che apre il cammino dell’Italia nella competizione.

Che sensazioni ha per domani? Che accoglienza si aspetta dall'Olimpico?
"Le sensazioni sono sempre positive, l'Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi. Dovremo essere bravi a portarli dalla nostra"

Un suo pensiero sulla Nations League? Cambiaghi può giocare anche a destra?
"Speriamo di arrivare alla finale per il titolo, con l'Olanda era una finale per il terzo posto e l'obiettivo nostro è diverso. Il gruppo è forte e non sarà facile, ma ci proveremo. Siamo abbastanza vicini alla formazione, ci sono due ballottaggi. Cambiaghi può giocare ovunque, così come Kean e Zaniolo. Decideremo domani mattina".

Cosa può dare Romano a questa nazionale?
"Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della nazionale. Vede il gioco, lavora a un tocco e quindi sarà importante per il futuro. Anche Claudio (Ranieri, ndr) che lo ha avuto a Roma è stato importante".

Qual è l'obiettivo per domani?
"Giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l'unica medicina".

Tra i giovani quale ragazzo l'ha colpito maggiormente?
"Avevamo visto e valutato questi ragazzi in un mese, poi però in allenamento è diverso. Hanno delle qualità, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all'inizio. Gigio quando ha debuttato al Milan e in nazionale era giovane, così come Barella. Vanno aiutati, i ragazzi migliorano facendo qualche errore. Dobbiamo credere in loro perché sono giovani di qualità".

Avete parlato con Tresoldi?
"Ci abbiamo parlato, il ragazzo ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all'allenatore dell'Under per fare la fase finale dell'Europeo a giugno. Ha detto che si sente 50% italiano e 50% tedesco, speriamo da giugno sarà 51% italiano e 49% tedesco".

Lei ha buoni precedenti col Belgio, cosa spera di ottenere domani?
"Speriamo di poter continuare a vincere. Il Belgio però è una squadra forte e non sarà facile, ha un grande allenatore e non sarà semplice portare a casa la vittoria".

Come si sta sentendo in questi giorni?
"Ho vissuto tante emozioni in questa settimana e sull'inno non vedo l'ora di sentirlo. Speriamo di chiudere con una vittoria questa settimana perfetta. I giocatori sono tutti esperti e hanno vissuto partite incredibili, è chiaro che ogni partita a questo livello porti delle pressioni. Sono però pressioni positive perché parliamo di calcio, facciamo quello che ci piace e i ragazzi devono divertirsi. Io sono emozionato, quello sì".

Come sta Tonali? Si può riproporre un doppio play come con Jorginho e Verratti?
"Tonali aveva un problema leggero, non ha accusato altri problemi e quindi dovrebbe star bene. Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche e le proprie qualità e oggi abbiamo centrocampisti diversi rispetto a Jorginho e Verratti".

Per lei sarà una seconda prima volta. Cosa cambia e cosa è rimasto lo stesso?
"Sarà emozionante come sempre, spero sarà una bella serata. Cosa non è cambiato è Coverciano, è sempre uguale".