Mazzocchi: "Mio padre pianse quando mi chiamò il Napoli. Aiuto gli stranieri a sentirsi a casa"

Mazzocchi: "Mio padre pianse quando mi chiamò il Napoli. Aiuto gli stranieri a sentirsi a casa"
Oggi alle 22:00Le Interviste
di Antonio Noto
Mazzocchi emoziona i tifosi: il ricordo della chiamata del Napoli e il legame con la città.

Nel corso dell'incontro con i tifosi in Piazza del Plebiscito a Castel di Sangro, è intervenuto sul palco l'esterno del Napoli Pasquale Mazzocchi: "Siamo sempre contenti di potervi abbracciare in queste occasioni. Ci fate sempre sentire il vostro calore e noi siamo contentissimi di potervi abbracciare".

Che emozione hai provato dal passare alla Salernitana al Napoli? "Bella domanda...In realtà non ho realizzato subito, però l'ho detto ai miei genitori e mi ricordo una scena: mio padre pianse. E' una cosa bellissima la chiamata del Napoli e vedere i sacrifici fatti e ripagati dal vestire la maglia azzurra. È una roba davvero bella".

Con quale giocatore dello spogliatoio ti trovi meglio? "Cerco di andare d'accordo con tutti, specialmente con gli stranieri provo a farli sentire a casa e gli faccio capire dove sono arrivati. Al di là della SSC Napoli, dobbiamo difendere una storia di una città che ha 2500 anni e gli faccio capire sempre da dove siamo arrivati, cerco di farli sentire a casa ed è una cosa che a noi tutti i napoletani riesce bene".