Crisi Napoli, Corbo: "Esonero? Vorrebbe dire scaricare colpe su un altro..."
Antonio Corbo, giornalista, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tematica sul Napoli live dalle 7 su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.
Qual è il principale problema del Napoli e quale responsabilità ha Allegri? "Allegri è una parte rilevante dei problemi, ma quanto sta accadendo rappresenta soprattutto un fallimento della società. Di fronte a una situazione così grave bisogna guardare il quadro generale, senza fermarsi ai singoli episodi. Da un professionista del suo livello ci si aspettava maggiore diffidenza nei confronti della società e del Napoli. Avrebbe dovuto informarsi, magari confrontandosi anche con Conte per capire le ragioni del suo addio. Non lo ha fatto e ha pensato di trovare una situazione ideale, quando invece raccoglieva una squadra in difficoltà e una società alle prese con problemi importanti. Il Napoli, dopo lo scudetto e una campagna acquisti da 335 milioni, si è ritrovato con uno squilibrio economico di circa 200 milioni. Negli ultimi due anni sono mancate le plusvalenze, che rappresentano una componente importante del bilancio. La società ha cambiato gestione, ma senza riuscire a trasmettere alla squadra disciplina e senso di responsabilità. Anche il direttore sportivo Manna ha le sue responsabilità: avrebbe dovuto conoscere meglio la situazione e informare Allegri delle condizioni in cui si sarebbe trovato a lavorare. Infine, non va dimenticato il ruolo di Andrea Chiavelli, la cui presenza pubblica è stata praticamente invisibile nonostante i compensi percepiti. Le responsabilità, quindi, sono diffuse e non possono essere attribuite soltanto all'allenatore."
Come giudichi l'ipotesi di un ritiro punitivo fino alla partita contro la Lazio? E, in caso di sconfitta, Allegri rischia l'esonero? "Il ritiro lo auspico. Se Adl vuole scaricare le proprie responsabilità su qualcun altro, è libero di farlo, ma De Laurentiis deve intervenire. Da questo momento dovrebbe congelare tutte le trattative per la cessione del Napoli, perché sta dedicando troppe energie a un'operazione che, per quanto legittima, oggi non è una priorità. Il Napoli ha bisogno di un presidente presente, che si assuma le proprie responsabilità e stabilisca una linea di governo chiara. Se la squadra va in ritiro, deve andarci anche il presidente, favorendo un confronto tra tutte le componenti. Deve garantire disciplina e responsabilità, dando anche pieni poteri ad Allegri affinché possa esercitarli nei confronti della squadra. Non si può pensare di vendere il Napoli nel giro di 24 ore: prima bisogna sistemare la situazione e restituire alla società una direzione precisa."
Alcuni tifosi chiedono invece di accelerare la cessione della società, proprio alla luce degli errori commessi. Cosa ne pensi? "Non sono d'accordo. De Laurentiis deve innanzitutto occuparsi del Napoli, sospendere le eventuali trattative e dare una linea guida chiara. Deve mettere Allegri nelle condizioni di gestire pienamente la squadra e affrontare anche le tensioni interne. Bisognerebbe inoltre convocare De Bruyne, che mi sembra essere diventato un elemento di discordia nello spogliatoio, anche per la differenza tra il suo ingaggio e quello degli altri giocatori. A mio giudizio è stato uno degli acquisti peggiori degli ultimi anni se si considera il rapporto tra rendimento e costo."
Come interpreti le dichiarazioni di Politano e quelle di Hojlund nel post partita, anche rispetto alla posizione dell'allenatore? "Hojlund ha semplicemente detto una cosa giusta, riconoscendo che la squadra non ha giocato bene. Un allenatore non può essere criticato perché ammette una prestazione negativa: non bisogna trasformare tutto in un'ondata di giustificazioni. Politano, invece, ha rappresentato l'orgoglio della componente italiana della squadra nei confronti di De Bruyne, che al momento non sta rendendo secondo le aspettative. Tuttavia, non mi sembra che abbia detto qualcosa di particolarmente grave. Non bisogna fermarsi ad Allegri, perché il problema del Napoli è molto più grande e coinvolge l'intera società. Anche noi giornalisti dobbiamo imparare a guardare le situazioni nella loro complessità."
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Lazio |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




