70' buoni e poi i cambi? La fake news di Allegri smentita dai dati: già dal 45' dominio Porto
Che partita ha visto Allegri? Il tecnico del Napoli ha parlato in tutte le interviste ed in conferenza stampa di una buonissima gara del Napoli per circa 70 minuti, un modo per difendere la sua posizione scaricando sugli infortuni e le stanchezza che può essere subentrato. I numeri in particolar modo dei primi 30 minuti della ripresa raccontano però un'altra storia: una squadra schiacciata, senza palleggio, senza uscite e senza pericoli creati. Non si tratta di una squadra che "ha sofferto" a tratti, come magari nel primo tempo, ma di una gara che nel secondo tempo è stata ad una sola porta.
I dati del secondo tempo di Porto-Napoli: un dominio senza appello
Il quadro statistico dei primi 30' della ripresa non lascia spazio a interpretazioni:
• Possesso offensivo: Porto 68%, Napoli 32%
• Tiri: Porto 12, Napoli 1
• xG (expected goals): Porto 1,42, Napoli 0,02
• Tocchi in area: Porto 14, Napoli 0
Possesso offensivo 68%-32%: il Napoli non esce più
Il possesso offensivo misura quanto una squadra riesce a stare nella metà campo avversaria con il pallone. Il 32% del Napoli significa che per due terzi del tempo il Porto ha giocato nella metà campo azzurra. Il Napoli non ha trovato le uscite per alzare il baricentro e respirare, né ha costruito una fase di pressione credibile. Era un assedio.
12 tiri a 1: il Porto ha tirato una volta ogni due minuti e mezzo
Dodici conclusioni in trenta minuti sono una media di un tiro ogni due minuti e mezzo circa. Il dato dice che gli azzurri non sono riusciti a spezzare la continuità offensiva dei portoghesi, e che il Porto ha avuto spazio e tempo per arrivare alla conclusione con regolarità. Il Napoli ha tirato una sola volta, in mezz'ora.
xG 1,42 contro 0,02: la qualità delle occasioni
Il dato più emblematico è quello degli expected goals. Un xG di 1,42 nel solo tratto centrale della ripresa vuol dire che il Porto ha creato occasioni di qualità, tali da produrre in media più di un gol. Lo 0,02 del Napoli equivale praticamente a zero: non è stato costruito nulla di davvero pericoloso. Quando c'è una distanza simile non si parla di equilibrio, nemmeno di un equilibrio sofferto.
Zero tocchi in area: il Napoli non ha mai punto la porta
Quattordici tocchi in area per il Porto, zero per il Napoli. Per mezz'ora gli azzurri non hanno mai toccato un pallone nell'area avversaria. Senza questo tipo di presenza non esiste nemmeno la minaccia, e il baricentro basso e la totale assenza di vie d'uscita sono la conseguenza di un controllo del gioco perso del tutto.
"Buonissima partita per 70 minuti" poi la stanchezza. No, non è così.
La valutazione di Allegri sulla gara contrasta con quanto dicono i dati. Già nel primo tempo il Napoli aveva sofferto a tratti. Nella ripresa il quadro è peggiorato nettamente: già nei primi 30 minuti, quindi ben prima dei 70 minuti citati, la squadra era dominata sotto ogni profilo, dal possesso alla pericolosità, dal volume di tiri alla presenza in area. Un conto è la soddisfazione per lo spirito della squadra, un altro è l'analisi reale della prestazione. Su quest'ultima, i numeri parlano chiaro: il Napoli ha subito il Porto per lunghi tratti e ha prodotto praticamente niente. Per costruire una prestazione davvero convincente sarà necessario tornare a controllare il pallone e a creare pericoli, qualcosa che nel secondo tempo di questa gara non si è visto.
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