Forgione: "Serve un attaccante forte! Lang? Non ha fatto nulla, ben venga la cessione"
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, affrontando i principali temi legati agli azzurri alla vigilia dell'inizio del campionato. Dal ritorno dei tifosi in trasferta a Genova alla situazione dei portieri, passando per il possibile addio di Noa Lang e il mercato in entrata.
I tifosi del Napoli tornano in trasferta, tornano a Genova.
"Sì, è chiaramente una notizia essenziale. Più che bella è essenziale perché la realtà è che la notizia brutta è che non potevano andarci in trasferta. È giusto che si ritorni a riempire gli stadi ed è altrettanto fondamentale che poi non si presti fianco a brutte situazioni perché ormai sappiamo i tifosi napoletani come sono nell'occhio del ciclone, insomma, sono sempre un po' attenzionati. Il discorso è stato affrontato più volte e sostanzialmente i tifosi napoletani sono un po' invisi dappertutto, quindi sono spesso oggetto di trappole, provocazioni, quindi spesso rispondono e quindi poi si arriva a questi bubboni e quindi bisogna diventare un poco poco più intelligenti ed evitare poi di cadere in certe trappole e ricascarci di nuovo perché non è stata certo la prima volta che i tifosi napoletani hanno dovuto subire queste interdizioni e speriamo che sia l'ultima perché veramente non se ne può più."
Torno a temi di campo perché c'è l'ultima ora ufficiale dell'arrivo di Guglielmo Vicario alla Juventus, un'operazione in prestito con diritto di riscatto, 8 milioni di euro più 2 di bonus. Questo ancora una volta ci sottolinea la cattiva gestione che il Napoli ha avuto nel trio Meret, Caprile e soprattutto Milinkovic-Savic.
"Sì, adesso la storia è andata così, però adesso non facciamo passare Vicario come il portiere che risolve tutti i problemi alla Juventus oppure che li avrebbe risolti al Napoli, se mai il Napoli aveva dei problemi. Io credo che in realtà i problemi li ha ancora la Juventus, non so se Vicario è il portiere che effettivamente loro chiedevano, ma un buco lo dovevano andare a coprire certamente. Di Gregorio e Perin non erano all'altezza e sono partiti da Alisson e sono arrivati a Vicario. Secondo me è una mezza toppa, non è certamente una situazione che risolve i problemi così come li voleva risolvere la Juventus. Per il Napoli io credo che, al di là di problemi di gestione, poi credo che si debba trovare un modo per, immagino vista la situazione, trovare una soluzione per Milinkovic-Savic perché a questo punto mi pare abbastanza evidente che tra i due c'è comunque una garanzia che si chiama Meret e se Milinkovic-Savic è bravo coi piedi, ok, ce ne faremo una ragione, però insomma non può essere quello il motivo per il quale il Napoli deve andare a spendere così tanti soldi per l'ingaggio, soprattutto per il cartellino, soprattutto per quello che ha speso l'anno scorso, insomma quindi deve diventare un po' quello che ha speso lì."
L'altra notizia di giornata è sicuramente l'interesse che si fa sempre più vivo ed è pronta un'offerta importante del Galatasaray per Lang, che vuole appunto riprenderselo. Possiamo dire che l'esperienza di Lang a Napoli è stata totalmente un flop?
"Al momento lo è, quindi se siamo fermi ancora a una situazione che si è chiusa a gennaio, si è riaperta in questo ritiro precampionato, deve definitivamente chiudersi perché il Napoli non è disposto a prolungare ancora per chissà quanto altro. Se il Galatasaray è deciso a riprendersi il calciatore deve acquistarlo alle condizioni del Napoli. È certo che sarebbe sicuramente una pagina totalmente anonima del calciomercato del Napoli degli ultimi anni, Lang non ha fatto nulla, non ha lasciato nulla, al momento non ha fatto nulla e non ha lasciato nulla, anche se io ribadisco ancora una volta le sue giustificazioni perché è venuto a Napoli per prendere il posto sulla fascia sinistra, quando poi su quella fascia sinistra si è adattato un modulo particolare con riempimento dello spazio tra McTominay e De Bruyne. Poi, insomma, la situazione è andata come è andata, il Napoli poi ha virato su Alisson e quindi oggi Alisson è sicuramente una certezza per il Napoli, Lang non ha tutto questo spazio, quindi ben venga la cessione a questo punto."
Non è una certezza ma sicuramente un grande obiettivo di mercato Gabriel Jesus. Evidentemente il grande regalo per i tifosi del Napoli nell'anno del centenario è lì, proprio negli ultimi 30 metri, con un attaccante, una spalla di grande valore come Gabriel Jesus per Hojlund.
"Certo, il Napoli ha bisogno di un attaccante forte, di una seconda punta, al di là di quello che può essere un nome, ma comunque di un calciatore che può accendere la fantasia e sicuramente può dare qualcosa in più rispetto a quello che non ha dato Lucca e quindi c'è bisogno di andare a metterlo dentro, sia Gabriel Jesus sia qualcun altro a sorpresa, ma io credo che il Napoli questa operazione la debba e la voglia fare perché è ben consapevole del fatto che con il solo Hojlund non può restare. C'è bisogno comunque di un calciatore che tra virgolette gli pesti i piedi, che lo sproni, che si spronino a vicenda, che si facciano concorrenza e che all'occorrenza poi giochino anche insieme se è il caso."
Vogliamo portare anche al vaglio quella che può essere la difesa del Napoli. Ad oggi si parte con un Allegri che si dice difensivista ma che oggi magari la difesa al completo non ce l'ha. Cosa ti aspetti dalla prima gara col Genoa? Il Napoli verrà aggredito o andrà lì per aggredire?
"Le prime gare di campionato sono sempre una grossa incognita, anni fa venivano sempre fuori grosse sorprese, poi negli ultimi anni invece queste sorprese non ci sono, sono veramente rare, quindi se il Napoli è davvero una squadra che vuole dire la sua in questo campionato deve andare lì a imporre il suo gioco. Se Allegri è riuscito già a entrare nella testa dei calciatori, se ha imposto già dei dettami tattici e tecnici, soprattutto tattici ovviamente, mi viene da pensare che lo abbia fatto perché altrimenti non avrebbe senso tutta questa fiducia che il Napoli ha riposto nell'allenatore di Livorno. Mi aspetto un Napoli che vada lì a cercare di vincere la partita, poi il risultato può andare come va, ma io non accetterei di vedere un Napoli che subisce. Puoi anche perdere la partita per paradosso, ma voglio, mi aspetto un Napoli che metta in campo i suoi valori e che cominci a dimostrare di voler fare un certo tipo di campionato. Fermo restando che poi, come ho detto, ecco, per esempio una sorpresa è venuta due anni fa, il famoso 3 a 0, se non sbaglio 4 a 0, di Verona, comunque insomma, poi dopo il Napoli è andato di gran carriera a vincere lo Scudetto, ma insomma era un Napoli un po' particolare che poi ha innestato dei calciatori e cambiò il corso della sua stagione."
Un dubbio che invece riporto da diverse settimane è quello legato al centrocampista, diciamo il vice Anguissa.
"Sì, ma io mi aspetto che invece il Napoli lo faccia, un centrocampista che vada a surrogare la presenza di Anguissa. C'è un altro Anguissa che ci vuole, è uno dei problemi atavici di questo Napoli come lo è stato quello per Di Lorenzo. Adesso si è messo Favasuli lì dentro, pare che questo problema si sia risolto, si sia voluto risolvere almeno nelle intenzioni. Mi aspetto che il Napoli cominci a guardarsi intorno anche su un sostituto di Anguissa. Già è bene che Anguissa sia rimasto, noi ragionavamo sul fatto che Anguissa andasse via, poi ci ritroviamo con una soluzione di vantaggio con il calciatore che invece pare totalmente dentro nel progetto, anzi addirittura chiede il prolungamento del contratto, quindi significa che ha ancora voglia di restare a Napoli. Quindi un problema è meno, però resta il problema del suo vice, definiamolo così, che è un problema anch'esso atavico. Al momento non è risolto, quindi bisogna lavorare anche in questo senso."
Tra poco il Napoli annuncerà Costantino Favasuli come nuovo calciatore azzurro. Hai visto come è stato accolto anche a Villa Stuart, il ragazzo è molto aperto a fare foto, sa di giocarsi forse l'occasione della sua vita per lanciarsi nel calcio dei grandi.
"Passare da Catanzaro al Napoli, insomma, intanto sei un calciatore del Sud, sei un ragazzo del Sud che passa dalla squadra della Calabria, che è la sua regione, alla squadra più importante del Mezzogiorno, deve essere un motivo di orgoglio per lui. Ma non è solo la squadra più importante del Mezzogiorno, è una delle squadre più importanti d'Italia. Oggi come oggi il Napoli certamente nel novero dei top club italiani si è inserito in quell'alveo e quindi Favasuli è ben felice di fare questa esperienza, la deve abbracciare con tutto se stesso, deve dare veramente tutto. La svolta è la sua carriera, adesso comincia davvero probabilmente una carriera da calciatore importante. Se riesce poi a confermare le premesse può essere anche un calciatore che può fare al caso della Nazionale, visto che è un calciatore ambizioso, ma la stessa Nazionale cerca nuovi talenti, quindi si può sposare chiaramente anche col progetto tattico della Nazionale futura."
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