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Scozzafava: "Sono certa, il Napoli comprerà l’attaccante. Ecco chi sarà"

Scozzafava: "Sono certa, il Napoli comprerà l’attaccante. Ecco chi sarà"
Oggi alle 17:30Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
Monica Scozzafava: "Farà un attaccante". Il mercato azzurro, Gabriel Jesus, Allegri e la sfida col Genoa.

Monica Scozzafava, giornalista del Corriere della Sera, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

Hai seguito con molto interesse i ritiri del Napoli: come hai visto questo Napoli? Qual è la tua prima impressione?
"L'ho visto una squadra intanto consapevole, intanto, come dire, solida di suo, una squadra che ovviamente ha cambiato allenatore, che quindi deve adattarsi ad un altro modo di pensare, ad un altro modo di gestire, ad un altro modo di giocare anche, ma ho visto fondamentalmente un gruppo, come ho detto prima, consapevole, che conosce il proprio valore e che mi è sembrata abbastanza pronta a mettersi a disposizione del nuovo allenatore."

Credi veramente sia possibile a questo punto vedere un innesto offensivo?
"Io penso che il Napoli alla fine l'attaccante lo farà. E sarà proprio Gabriel Jesus. C'è la questione di ultimi giorni, ultimi momenti, ma credo che sicuramente farà un attaccante, anche perché adesso si parla dell'uscita, comunque c'è un interessamento da parte del Galatasaray, ma anche dell'Ajax, di Noa Lang. Quindi sono certa che l'obiettivo del Napoli adesso, fatto il difensore, sperando che domani faccia le visite mediche, ma così dovrebbe essere, il Napoli adesso concentri i suoi sforzi nelle ultime cessioni che deve fare e quindi sia proiettato all'attaccante."

Il modus operandi della società, di Aurelio De Laurentiis, quest'anno di dover prima vendere per poi acquistare, ti è piaciuto? 
"Io parto sempre dal presupposto che non è che comprare prima sia garanzia di buoni risultati per quanto riguarda i calciatori che hai acquistato. Certo, è chiaro che le altre squadre che si sono rinforzate, che vanno sul mercato in maniera anticipata rispetto al Napoli, hanno comprato giocatori di valore e quindi sulla carta è chiaro che si sono rinforzate più del Napoli. Io penso che il Napoli non avesse bisogno di rinforzarsi così tanto, avesse una necessità economica di rimettere in equilibrio appunto il suo asset economico, quindi lo sta facendo con lucidità, con raziocinio, con ragionevolezza, se vuoi passami il termine anche con virtuosismo che poi l'ha sempre contraddistinto nell'arco degli ultimi 10-15 anni. Io sono certa che se il Napoli si risistema così come si risistemerà anche l'ultimo giorno di mercato, l'ultima ora, va bene così, non è che ti devi fiondare necessariamente subito altrimenti poi perdi le occasioni più importanti. Mi pare che il Napoli abbia perso forse Gila, che era il giocatore sul quale si erano concentrate le attenzioni, ma poi alla fine se il giocatore stesso fa un'altra scelta vuol dire che evidentemente non era fermamente convinto del Napoli e né tantomeno di aspettare poi il Napoli. No, penso che sia giusto come modo di fare, nel senso che è necessario prima di tutto e poi non è che siccome lo fa alla fine poi parte penalizzato rispetto alle altre squadre."

Sabato alle 20.45 inizia il campionato del Napoli, c'è un avversario di tutto rispetto, il Genoa, che ha vinto 4-1 la partita dei trentaduesimi di Coppa Italia contro l'Ascoli. Che tipo di avversario dobbiamo aspettarci?
"È un avversario di tutto rispetto, è un avversario che ha un suo perché, un suo significato, che gioca bene, come hai detto tu, allenato da un allenatore che intanto conosce bene la squadra e la squadra conosce bene lui in quanto c'è stata una continuità nel Genoa. Da questo punto di vista loro sono favoriti rispetto alla prima partita ufficiale con Allegri che di fatto sancisce una novità, il primo vero test di Allegri, dall'altra parte invece c'è una squadra già rodata con un allenatore che applicherà gli stessi meccanismi dello scorso anno e quindi in qualche modo sulla carta è favorito. C'è un dislivello comunque tecnico tra le due squadre interessante che sicuramente poi in campo si farà vedere e soprattutto per il Napoli si farà valere. Quindi non è una partita semplice ma proprio perché rappresenta un nuovo inizio per questa squadra con un nuovo allenatore, un nuovo sistema di gioco, insomma nuovo tutto e quindi sarà interessante vedere che tipo di partita farà il Napoli."

Una battuta finale: secondo te Allegri aprirà la stagione con una bella conferenza stampa di inizio?
"Mi auguro di sì, Allegri le ha sempre fatte le conferenze stampa, devo dire la verità, al Milan anche quando la situazione non era delle migliori, le cose non andavano bene, Allegri non si è mai nascosto, ha sempre messo la faccia, ha sempre fatto tutte le conferenze, quindi perché non dovrebbe farla."