Arteta e i metodi particolari all’Arsenal: dal labrador “Win” ai borseggiatori a cena

Arteta e i metodi particolari all’Arsenal: dal labrador “Win” ai borseggiatori a cenaTuttoNapoli.net
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Oggi alle 11:20Rassegna Stampa
di Arturo Minervini
L’allenatore dei Gunners, infatti, nel corso della sua esperienza sulla panchina inglese ha utilizzato espedienti insoliti

Mikel Arteta prepara l’Arsenal alla sfida contro il Napoli portandosi dietro una filosofia costruita anche attraverso metodi decisamente originali. L’allenatore dei Gunners, infatti, nel corso della sua esperienza sulla panchina inglese ha utilizzato espedienti insoliti per trasmettere determinati messaggi ai suoi calciatori. A raccontarlo è La Gazzetta dello Sport in un pezzo dedicato al tecnico dell’Arsenal. Il quotidiano ricorda innanzitutto che “Mikel Arteta, allenatore dell’Arsenal, ha voluto un labrador agli allenamenti e l’ha chiamato ‘Win’, vincere”. Una scelta dal forte valore simbolico, con la vittoria trasformata persino in una presenza quotidiana nel centro sportivo.

Arteta e i metodi particolari all’Arsenal

Non è stata l’unica trovata particolare dell’allenatore spagnolo. Come racconta ancora la Gazzetta, “un giorno ha parlato alla squadra con una lampadina in mano per accendere i giocatori”. Ma l’episodio più curioso riguarda una cena organizzata con la squadra. Il quotidiano scrive che Arteta “ha invitato dei borseggiatori che hanno derubato i giocatori dei portafogli”. Dietro la singolare iniziativa c’era un messaggio molto preciso che il tecnico voleva trasmettere ai suoi uomini: «State sempre all’erta».