Calciomercato invernale 2026-2027, apertura anticipata al 28 dicembre: il via libera della FIGC

Calciomercato invernale 2026-2027, apertura anticipata al 28 dicembre: il via libera della FIGCTuttoNapoli.net
Oggi alle 09:10Rassegna Stampa
di Daniele Rodia
Il Consiglio Federale approva la richiesta della Lega Serie A: la sessione di gennaio potrebbe partire con alcuni giorni di anticipo rispetto al calendario originario.

La sessione invernale di calciomercato 2026-27 potrebbe partire con alcuni giorni di anticipo rispetto al calendario inizialmente previsto. Dal Consiglio della FIGC, riunito a Roma, è arrivata infatti l'approvazione della richiesta avanzata dai club di Serie A per anticipare l'apertura della finestra di mercato. La nuova data individuata per l'avvio della sessione invernale è il 28 dicembre 2026, mentre inizialmente l'apertura era prevista per il 2 gennaio 2027. La chiusura, invece, rimarrebbe fissata all'1 febbraio 2027.

Calciomercato gennaio 2027, perché l'anticipo: le esigenze di bilancio dei club
La richiesta è stata presentata dalla Lega Serie A e nasce, secondo quanto emerso dal Consiglio FIGC, soprattutto da esigenze legate alla gestione dei bilanci dei club. L'anticipo consentirebbe alle società di iniziare a formalizzare le operazioni di mercato prima della fine dell'anno. La modifica ha ricevuto il via libera del Consiglio Federale, ma il nuovo calendario non è ancora definitivo: per rendere effettiva la variazione sarà infatti necessario attendere l'approvazione della FIFA, ultimo passaggio prima dell'ufficializzazione.

Mercato invernale, anticipo anche per Serie B e Serie C: ora la parola alla FIFA
La proposta non riguarda soltanto la massima serie: alla richiesta hanno aderito anche Lega B e Lega Pro. In caso di parere favorevole da parte della FIFA, dunque, anche i club di Serie B e Serie C potranno usufruire dell'anticipo della finestra invernale. Per le società si tratterebbe di una modifica significativa rispetto alla programmazione originaria: il mercato aprirebbe infatti il 28 dicembre, permettendo ai club di intervenire sulla propria rosa già negli ultimi giorni del 2026. Ora l'attenzione è rivolta alla FIFA, chiamata a esprimersi sulla modifica approvata dalla federazione italiana