De Bruyne non riconosciuto come leader dal gruppo? L'indizio in campo con l'Arsenal

De Bruyne non riconosciuto come leader dal gruppo? L'indizio in campo con l'ArsenalTuttoNapoli.net
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Oggi alle 11:40Rassegna Stampa
di Fabio Tarantino

L'analisi di Vittorio Zambardino sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno mette a nudo la componente emotiva e psicologica della crisi azzurra, tracciando il ritratto di uno spogliatoio frammentato e privo di punti di riferimento solidi.

Il cortocircuito su De Bruyne e la tenuta mentale

Il fulcro della riflessione riguarda l'incomprensione tattica e caratteriale attorno a Kevin De Bruyne: il belga, giunto a Napoli con le credenziali del leader carismatico e tecnico, manifesta un'evidente insofferenza attraverso un linguaggio del corpo frustrato, a testimonianza di una leadership non ancora metabolizzata né pienamente accettata dal resto dello spogliatoio.

Il giornalista scrive: "C'è chi dovrebbe comandare ma non viene riconosciuto dal gruppo: la gestualità di Kevin De Bruyne dice chiaramente che il belga non è soddisfatto e che la squadra non ne accetta fino in fondo la leadership. Altri giocatori sono l'ombra di se stessi, fanno cose inaudite, tiri a rete che vanno in tribuna, falli incomprensibili. Altri continuano ad ammalarsi, Neres quasi quasi tornato ma per carità non pretendete troppo, Meret uscito e Alisson, guarito un mese fa, torna dopo la sosta. È un gruppo psicosomaticamente assai esposto e ricordiamo che il medico lo abbiamo già licenziato".