Corbo critica l'organizzazione a Dimaro: "Restrizioni eccessive, steward troppo rigidi"

Corbo critica l'organizzazione a Dimaro: "Restrizioni eccessive, steward troppo rigidi"TuttoNapoli.net
Ieri alle 14:30Ritiro Napoli
di Pierpaolo Matrone
Il giornalista Antonio Corbo dà voce ai malumori dei tifosi del Napoli per la gestione degli accessi e della sicurezza a Dimaro.

È già tempo di polemiche a Dimaro. Sulle pagine di la Repubblica, Antonio Corbo dedica un editoriale ai primi giorni di ritiro del Napoli, soffermandosi sui disagi lamentati da alcuni tifosi riguardo all'organizzazione e alle misure di sicurezza predisposte nell'area degli allenamenti.

"Le nuove restrizioni deludono a Dimaro"

Corbo scrive: "È sempre più difficile gestire il rapporto tra il grande business e i tifosi che la creano. Anime candide, arrivano sognando un selfie, un autografo, il brivido di scoprire la nuova squadra, personaggi e metodi dell'allenatore che cambia, i profili tattici. È troppo per quel che portano? No, porte aperte, file sotto il sole, caos meritavano ordine. Le nuove restrizioni deludono, vanno forse attenuate o ripensate". Il giornalista aggiunge poi un riferimento al nuovo sistema di accesso: "La Val di Sole ha introdotto per assistere agli allenamenti dalla tribuna la prenotazione su TicketOne, ma con un giorno di anticipo. Ne derivano rammarico e sconcerto, non tutti se la cavano con il circuito telematico".

"Gli steward si sentono troppo nel ruolo"

Corbo conclude soffermandosi sulla gestione della sicurezza: "Alcune proteste sono rivolte anche alla sicurezza privata dello stesso Napoli, definita inutilmente drastica anche con i bambini. Al contrario della polizia, oltre al Reparto Mobile c'è una efficiente Squadra Digos della Questura di Napoli. Questo è uno dei piccoli grandi problemi di un Napoli in continua crescita. Gli steward si sentono troppo nel ruolo. Trascurano che il colossale affare fonda sulla giovanile passione del tifo".