Finale Champions alle 18, perché l'inizio di Psg-Arsenal è stato anticipato? Il motivo
La finale di Champions League cambia volto dopo sedici anni e, per la prima volta dopo molto tempo, viene disputata alle 18 anziché nel tradizionale orario serale. La decisione della UEFA ha sorpreso molti tifosi, abituati al calcio d'inizio delle 21 per l'evento più importante della stagione europea. Secondo la confederazione guidata da Aleksander Ceferin, l'obiettivo è offrire un'esperienza più completa a chi partecipa all'evento, consentendo ai tifosi di vivere non solo la partita, ma anche tutto ciò che la circonda prima e dopo il fischio finale.
Più tempo per tifosi e città ospitanti
La UEFA ritiene che un orario anticipato renda la finale più accessibile e inclusiva, permettendo ai sostenitori di trascorrere il resto della serata con amici e familiari anche in caso di tempi supplementari o calci di rigore. Inoltre, la scelta dovrebbe favorire un maggiore impatto economico sulla città che ospita la finale, grazie alle celebrazioni, agli eventi e alle attività che si sviluppano nelle ore successive alla gara. I tifosi delle squadre finaliste avranno infatti più tempo per festeggiare una vittoria o smaltire una sconfitta, contribuendo così all'indotto economico locale. Una novità che rappresenta una piccola rivoluzione nella storia recente della massima competizione europea.
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