Brambati consiglia l’Italia: "Prendi Conte. Ma non escludo vada in un club"

Brambati consiglia l’Italia: "Prendi Conte. Ma non escludo vada in un club"TuttoNapoli.net
Oggi alle 00:40Le Interviste
di Francesco Carbone
A Maracanà, nel pomeriggio della radio di Tuttomercatoweb.com, è arrivato il momento dell'ex calciatore e procuratore Massimo Brambati

Maracanà, nel pomeriggio della radio di Tuttomercatoweb.com, è arrivato il momento dell'ex calciatore e procuratore Massimo Brambati, che è partito da Mauro Icardi, ora svincolato: "Dove lo vedrei? Dipende dai progetti delle squadre. ma ne vedo pochi in giro. Il calcio italiano purtroppo è diventato di Serie B. Io mi domandavo: Quando ho visto Tonali a 116 mln al Tottenham, con 10 mln l'anno, ho visto la formazione di Italia-Bosnia, e ho visto che c'erano Donnarumma, Tonali, Calafiori, Barella, Bastoni e Dimarco, ossia sulla carta 6 giocatori straordinari. C'è qualcosa che non torna. Non posso credere che abbiamo questi giocatori e sono andate ai Mondiali altre squadre. Non so, non riesco a darmi una spiegazione. Come la Bosnia che è andata con Dzeko ai Mondiali...Poi sarà giusto prendersi Icardi a parametro zero, perché non abbiamo alternative".

Ct, chi vede alla fine?
"Tra Mancini e Conte c'è un abisso. Se vuoi ricostruire, Conte è la persona più adatta. Di sicuro prima c'è la questione dt. Maldini accetta? Io mi auguro di sì, e che prendano Conte. Questo è sicuro, perché parti già da una buona prospettiva. Palestra che va via per me è un handicap che va via. Giocando in Italia, ce l'hai sotto gli occhi. Al Chelsea sicuramente giocherà, ma se non va bene non guardano in faccia a nessuno e lo mettono da parte". 

Si aspettava che Conte finisse in Nazionale e non in un club?
"Non è detta l'ultima parola. Arabia? Non lo so. Non escludo che sia comunque un allenatore che ha mercato e che non riesco a capire perché non abbia ancora deciso Malagò di chiudere con lui". 

Juve, scoppia il caso Di Gregorio: che ne pensa?
"Ha perso l'occasione per stare zitto. E poi da che pulpito. Non può fare il portiere alla Juve. Io credo che questa uscita abbia aperto le porte per far sì che il giocatore vada per forza via. Un'uscita infelice, visto che tira in ballo anche altri. E' una strategia sbagliata. Si parla col ds, con la società, non sui social. Poi ora c'è uno d'esperienza lì. E poi hai messo in difficoltà il giocatore. I procuratori devono stare attenti a parlare, perché poi nello spogliatoio ci va il giocatore".