Calamai consiglia Allegri: "Dichiari chiusa l'era del corto muso: ormai non attrae"
Luca Calamai, giornalista di TuttoMercatoWeb, nel suo editoriale ha parlato anche della scelta del Napoli di ingaggiare Massimiliano Allegri come nuovo allenatore. Queste le sue dichiarazioni: "È ufficiale l'arrivo di Allegri al Napoli. È una scelta che divide. E lo capisco. Il tecnico livornese non è uscito bene dal fallimento Milan. Intanto gli suggerisco di dichiarare chiusa l'era del vincere per "corto muso". E' una logica che non attrae più. Se abdichi al calcio piacevole nel nome del risultato hai l'obbligo di vincere. Ogni altro risultato suona come una condanna. Allegri torni a divertire e a divertirsi con un calcio più coraggioso, più offensivo. Nella casa che è stata il palcoscenico di Diego Armando Maradona questa non è un'opzione ma un dovere".
Il punto sul Milan: dal capitolo Allegri chiuso alla squadra che verrà con Gila e Ramos. "Abbiamo spesso criticato il Milan. La società rossonera, uno delle più titolate del calcio mondiale, ultimamente è stata spesso gestita in maniera confusa, senza figure dirigenziali di livello internazionale. Non sono rimasto sorpreso dall'ultimo fallimento. Dalla mancata qualificazione alla prossima Champions. Allegri ha gradi colpe ma non ha avuto figure capaci di accompagnarlo nella maniera giusta. Vorrei ricordare che questo Milan è stato addirittura capace di veder retrocedere in Serie D la seconda squadra. E i baby sono ancora in Serie D. Roba da arrossire. Ho molti dubbi anche sui nuovi quadri rossoneri però non posso che applaudire le prime mosse di mercato. Gli arrivi di Ramos e di Gila (ormai è quasi fatta) sono tanta roba. Se verranno confermati come penso Maignan e Rabiot il nuovo tecnico avrà una spina dorsale da scudetto. Per Cardinale questa è l'ultima occasione per dimostrare di ave capito come fare calcio in Italia. E cosa fare per vincere".
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




