Conte in pausa dopo Napoli, Torricelli: “Fremerà per tornare, lui sulla panchina ci vive”
Intervenuto nel corso del Festival dello Sport di Trento, l’ex difensore della Juventus Moreno Torricelli ha parlato del momento dei bianconeri e del percorso necessario per tornare ai livelli della squadra con cui conquistò la Champions League. Secondo l'ex terzino bianconero, la strada passa soprattutto dalla continuità del progetto, sia a livello dirigenziale che tecnico: “Io credo che bisogna partire dalla base, che è quella di dare continuità al lavoro, dare continuità alla dirigenza, perché solo così facendo puoi creare qualcosa per il futuro. Di conseguenza, dando continuità alle persone chiave, sia in dirigenza che in panchina, puoi costruire da qui a qualche anno qualcosa di importante, perché negli ultimi cinque anni non si è mai vista una società che ha cambiato così tanti uomini e quello ha creato un po' di scompenso su altre parti”.
C’è anche un po’ di frustrazione nei tifosi della Juventus nel vedere Inter, Napoli e adesso Roma avere un passo diverso, mentre i bianconeri fanno fatica a ritrovare un’identità?
“Sì, credo che alla base ci sia quello che vi ho detto prima. È chiaro che anch'io, quando sono arrivato alla Juventus, la Juventus non vinceva il campionato da nove anni, per cui ci sono sempre quei periodi in cui si fa un po' fatica a ricostruire. Però, insomma, John Elkann sta mettendo tanti soldi in questo progetto. C'è da dare continuità alle persone chiave che possono costruire qualcosa di importante, perché di giocatori bravi ne ha, di giovani bravi che in prospettiva possono diventare dei grandissimi giocatori ce li ha. Per cui bisogna creare con la continuità del lavoro in tutti i settori”.
In ottica Nazionale, come hai visto queste prime tre partite di Nations League? E che impressione ti ha fatto Cagliote, di cui si è parlato molto e che adesso è in Premier?
“Ha fatto una buonissima impressione. Non pensavo che la Nazionale, dopo i passi falsi della passata stagione, potesse reagire così da subito e soprattutto dopo la partita contro il Belgio. Invece ha fatto due prestazioni con Turchia e Francia all'altezza. La Francia è una squadra nettamente superiore, però sotto il profilo dell'impegno, della voglia e del coraggio, anche di Mancini, hanno tirato fuori due prestazioni molto, molto buone che ci fanno ben sperare. Però credo che sia tutto il movimento che si deve dare una svegliata, a partire dai settori giovanili, dal coraggio di lanciare i giovani italiani, perché ce ne sono. Per cui spero che in futuro avverrà questo”.
Antonio Conte ha detto di essere in vacanza: è un delitto non vederlo su una panchina in questo momento, considerando la qualità dell’allenatore?
“Ma sì, Antonio non lo scopro io. Insomma, dove è andato ha sempre fatto benissimo, ha sempre vinto e per cui è un allenatore che sicuramente chi lo prenderà è perché vorrà puntare a vincere qualcosa. Adesso si prenderà un attimo di pausa, ma lui fremerà per tornare sulla panchina, perché lo conosciamo bene tutti: lui sulla panchina ci vive”.
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Frosinone |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




