Gattuso: “Schiavo del mio personaggio! A Napoli grande calcio ma niente Champions con 77 punti…”

Gattuso: “Schiavo del mio personaggio! A Napoli grande calcio ma niente Champions con 77 punti…”TuttoNapoli.net
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Oggi alle 15:30Le Interviste
di Francesco Carbone
Lazio, Gattuso invita la squadra a isolarsi dalle vicende esterne e chiede una reazione dopo il secondo tempo contro il Milan.

Gennaro Gattuso chiede alla sua Lazio di concentrarsi esclusivamente sul campo e di lasciarsi alle spalle le vicende degli ultimi giorni. In conferenza stampa, il tecnico biancoceleste ha escluso contraccolpi all'interno dello spogliatoio e invitato i suoi giocatori a mantenere alta la concentrazione, preparando al meglio la prossima partita: "Non voglio che si parli nello spogliatoio o in palestra di cose che non ci riguardano. Noi dobbiamo fare il nostro lavoro, preparare le partite e allenarci in un solo modo. Ci possiamo lamentare solo se non arriva il salario per 4-5 mesi, altrimenti dobbiamo solo fare il nostro lavoro. Io leggo poco, l'extra campo non ci interessa. Quando ho iniziato a fare questo lavoro leggevo tanto e mi portava poco, io cerco di trasmettere ai miei giocatori che non si deve parlare di cose che non ci riguardano. Ci dobbiamo rifare del secondo tempo fatto con il Milan".

Gattuso rivendica il lavoro svolto in panchina

Nel corso della conferenza, Gattuso ha poi risposto a una domanda sul gioco espresso dalla Lazio e sul riconoscimento del lavoro svolto, ricordando quanto fatto in passato sulle panchine di Napoli e Milan. Il tecnico ha sottolineato come il suo modo di intendere il calcio sia diverso dall'immagine costruita durante la carriera da calciatore: "Forse qualcuno si dimentica ciò che è stato fatto al Napoli e al Milan, non sono andato in Champions con 77 punti e se avessimo vinto l'ultima partita col Verona saremmo stati secondi. Quella squadra giocava un gran calcio come il Milan, ma io sono schiavo del mio personaggio da calciatore. Questo è un altro lavoro, quando ti battezzano Ringhio è normale, ma io faccio questo lavoro con passione ed è un lavoro diverso. Un giocatore con le mie caratteristiche forse in una mia squadra non giocava per quello che voglio fare con le mie squadre. Uno come me forse non trovava posto per come vedo il calcio".