Shilton e la Mano de Dios: “Irregolare anche l’altro gol di Maradona. Non aveva sportività”

Shilton e la Mano de Dios: “Irregolare anche l’altro gol di Maradona. Non aveva sportività”TuttoNapoli.net
Oggi alle 22:30Le Interviste
di Francesco Carbone
Alla vigilia di Inghilterra-Argentina Peter Shilton torna sulla storica partita del 1986 e critica i comportamenti legati alla “Mano de Dios” di Maradona.

Alla vigilia della semifinale dei Mondiali 2026 tra Inghilterra e ArgentinaRepubblica ha intervistato Peter Shilton, storico portiere inglese protagonista suo malgrado della partita più discussa della Coppa del Mondo 1986. Fu infatti lui a subire la doppietta di Diego Armando Maradona nella sfida della celebre “Mano de Dios”, episodio rimasto nella storia del calcio. L’ex estremo difensore ha ricordato la particolare rivalità tra le due nazionali, legata anche a episodi extracalcistici: "La rivalità con l'Argentina è speciale, risale al match del '66 con la cacciata dell'impazzito centrocampista Rattin, poi ovviamente l'espulsione di Beckham nel '98 e la Mano di Dio, che avvenne qualche anno dopo le Falkland. Spero che questa volta si parli solo di calcio e non di politica". Sui cori dei tifosi argentini legati alla rivendicazione delle isole Falkland, conosciute in Argentina come Malvinas, Shilton ha aggiunto: "Non avrebbero dovuto".

Shilton contro Maradona: “Poteva ammettere l’errore”

L’ex portiere inglese è tornato anche sugli episodi arbitrali della sfida del 1986, sostenendo che non solo il gol segnato con la mano da Maradona avrebbe dovuto essere annullato: "Potevamo vincere e invece ci hanno imbrogliato. Dovevano annullare anche l'altro gol di Maradona, la serpentina, perché c'era fallo su Glen Hoddle. Ci fosse stato il VAR… invece c'era un arbitro davvero incapace. Un altro mio tormento: dopo l'errore più importante della sua vita, si è portato pure a casa il pallone e l'ha rivenduto all'asta a 2 milioni di sterline. E non solo: Maradona lo raggiunge in Tunisia e fecero la foto insieme. Un arbitro che avrebbe dovuto stare zitto ma che invece si vantava di quell'errore".

Shilton ha poi concluso con un pensiero sul fuoriclasse argentino: "Non voglio parlare male di Maradona, non è più tra noi, ma poteva venire a parlarmi dopo il match e ammettere tutto. L'avrei perdonato. I campioni devono avere anche un enorme senso di sportività. Lui non ce l'aveva".