Allegri, incubo remuntada: in un altro caso accadde... e fu esonerato al Milan
Per la seconda volta in carriera, Massimiliano Allegri perde una partita in cui la sua squadra era in vantaggio di due gol. Un episodio più unico che raro nella lunga carriera del tecnico livornese, capitato finora una sola altra volta: nella fatale Sassuolo-Milan 4-3 del gennaio 2014, quando i rossoneri, avanti 0-2 dopo appena 13 minuti, si fecero rimontare e superare dalla tripletta, anzi dal poker, di Domenico Berardi.
Sassuolo-Milan 4-3, il precedente che costò l'esonero ad Allegri nel 2014
Quel pomeriggio al Mapei Stadium, il Milan di Allegri era passato avanti con le reti di Robinho al 9' e di Mario Balotelli al 13', facendo presagire una gara in totale controllo. Da lì, però, la clamorosa rimonta firmata Berardi, che con una tripletta ribaltò il risultato già prima dell'intervallo e calò il poker personale a inizio ripresa, fissando il punteggio sul 4-2. Il gol di Montolivo all'86' rese meno amaro il passivo finale, ma non evitò il tracollo: il giorno dopo, il 13 gennaio 2014, il Milan decise di esonerare Allegri proprio a causa di quella sconfitta e degli scarsi risultati fino ad allora ottenuti in campionato.
Allegri, un precedente che pesa: dodici anni dopo la storia si ripete
A distanza di oltre dodici anni da quel pomeriggio di Reggio Emilia, la storia sembra essersi ripetuta, questa volta con Allegri seduto sulla panchina del Napoli e l'Inter di Chivu che rimonta da 0-2 a 3-2. Un precedente che inevitabilmente riporta alla memoria uno dei momenti più difficili della carriera del tecnico livornese, quando un doppio vantaggio sfumato in pochi minuti si trasformò nell'episodio simbolo della fine della sua prima esperienza sulla panchina rossonera.
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